Dal gennaio 2025, la riapertura delle strade intorno a Bukavu ha favorito un boom nella produzione di carbone e legname. I prezzi del carbone “makala” sono crollati, ma i danni ambientali sono gravi: l’attività minaccia il parco nazionale di Kahuzi-Biega. Gli attivisti denunciano l’abbattimento di alberi secolari e il rischio per i gorilla di Grauer. Le ONG chiedono ai ribelli dell’M23 di fermare la deforestazione.
Prossimi video
Venezuela, Machado: Trump tiene veramente al nostro popolo
Mondo
Alluvioni Sudafrica, elefanti nel Kruger National Park
Mondo
Uk, bunker della Guerra Fredda scivola verso il mare
Mondo
Onu, attivista Masih Alinejad affronta rappresentante Iran
Mondo
X blocca generazione IA di immagini di nudo su Grok
Mondo
Accordo Mercosur, trattori bloccano Namur in Belgio
Mondo
Proteste Iran, a Roma manifestazione di solidarietà
Mondo