Una giuria a Londra ha condannato il comico e conduttore televisivo a seguito di un processo per reati che per l'accusa sono stati commessi contro sei donne nel periodo compreso tra il 1999 e il 2009
Russell Brand è stato riconosciuto colpevole di un capo d'accusa per stupro e tre capi d'accusa per aggressione sessuale. Lo riferisce la Bbc. L'attore, comico e conduttore televisovo, 51 anni, era accusato di sette reati, commessi nei confronti di sei donne, e risalenti a un arco temporale di 10 anni, tra il 1999 e il 2009, durante la sua carriera nel mondo dello spettacolo. Brand, celebrity della tv e del web nel Regno Unito e negli Usa nonché ex marito della popstar americana Katy Perry, aveva respinto ogni accusa e si era dichiarato innocente. Il processo a suo carico ha avuto inizio il 12 ottobre alla Southwark Crown Court; la giuria ha ascoltato le testimonianze delle persone che hanno sporto denuncia, di altri testimoni e di Brand stesso. Ora un giudice togato dovrà determinare la pena.
Sentenza attesa lunedì prossimo
Una giuria ha riconosciuto Brand colpevole di aver violentato una fan ventunenne dopo uno dei suoi spettacoli nella capitale britannica nel 2009, e di aver aggredito sessualmente o molestato altre donne negli anni precedenti. È stato tuttavia assolto da diverse altre accuse che pendevano su di lui. Dopo il verdetto, il giudice Joel Bennathan della Southwark Crown Court (nella zona sud di Londra) ha dichiarato che la decisione della giuria comporterà inevitabilmente "una pena detentiva significativa" e ha disposto l'arresto immediato dell'attore, oggi cinquantunenne. La sentenza sarà emessa lunedì prossimo. Oltre alla condanna per stupro, Brand è stato giudicato colpevole di aver molestato una dipendente dell'emittente Mtv durante una festa in un locale di Soho nel 2004 - sebbene sia stato assolto dall'accusa di stupro orale in relazione allo stesso episodio -, di aver aggredito sessualmente una collaboratrice di Capital Radio nel 2005 e di aver compiuto un'ulteriore aggressione sessuale ai danni di una dipendente di Channel 4, costringendola a subire un "massaggio forzato" nel 2009.
Sotto inchiesta per ulteriori accuse di stupro
È stato invece assolto dall'accusa di aver violentato una donna conosciuta durante un congresso del Partito Laburista nel 1999, così come dall'accusa di aver tentato di "trascinare" un'altra dipendente di Mtv in un bagno con l'intento di aggredirla sessualmente nel 2001. Parallelamente, la Metropolitan Police di Londra ha confermato che Brand è sotto inchiesta per ulteriori accuse di stupro mosse da altre due donne e che tali indagini sono tuttora "in corso". Nel corso delle udienze preliminari è emerso che una di queste accuse proviene da una donna che frequentò Brand quando l'attore aveva 30 anni e lei ne aveva 16 ed era ancora una studentessa. Nel corso della sua carriera nel mondo dello spettacolo, iniziata negli anni '90, Brand è stato uno dei comici più popolari del Regno Unito, e ha condotto anche programmi televisivi, tra cui il "Grande Fratello".