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Smog a Milano, estese le misure di secondo livello anche in alcuni comuni della provincia

Lombardia
Smog a Milano (Fotogramma)

A dare il via libera al provvedimento è stata la Regione Lombardia dopo il decimo giorno consecutivo di superamento dei limiti di Pm10. Le limitazioni verrano poi valutate lunedì 20 gennaio, quando verrà effettuata la prossima rilevazione 

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Da domani anche in diversi comuni della provincia di Milano scattano le misure temporanee antismog di secondo livello, che estendono lo stop alla circolazione ai veicoli Euro 4 Diesel - Euro 3 per i veicoli commerciali -, oltre a imporre limitazioni più stringenti sui riscaldamenti. A dare il via libera al provvedimento è stata la Regione Lombardia dopo il decimo giorno consecutivo di superamento dei limiti di Pm10. "Come abbiamo sempre detto, la Regione Lombardia conferma i propri provvedimenti e dunque scattano domani, venerdì 17 gennaio, per i comuni coinvolti in provincia di Milano, le limitazioni di secondo livello", ha annunciato l'assessore regionale all'Ambiente Raffaele Cattaneo. Misure che resteranno in vigore almeno fino a lunedì 20 gennaio, quando verrà effettuato il prossimo rilevamento: "Le previsioni meteo - ha spiegato Cattaneo - indicano condizioni favorevoli alla dispersione degli inquinanti a partire da venerdì e pertanto i provvedimenti assunti verranno valutati nel prossimo giorno di rilevazione".

Misure di primo livello in sei città

Il problema dello smog non riguarda solo Milano. Da domani verranno infatti introdotte le misure di primo livello anche a Lodi, Mantova, Pavia e Vigevano, mentre sono già in vigore a Cremona e Monza Brianza. In particolare, a Pavia, dove per quattro giorni consecutivi i livelli di Pm10 hanno superato il limite di 50 milligrammi per metro cubo, stop alla circolazione dei mezzi diesel fino agli Euro 4 tra le 8.30 e le 18.30.