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Studentessa morta di meningite a Brescia: oggi l’autopsia

Lombardia

Sette medici sono indagati: si tratta di professionisti che hanno preso in carico la paziente dal momento dell'arrivo al pronto soccorso fino al decesso 

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Sarà eseguita questa mattina agli Spedali Civili l'autopsia sul corpo della studentessa 19enne deceduta dopo un'attacco di meningite martedì mattina a Brescia.

Il decesso

La giovane, originaria di Villongo in provincia di Bergamo, frequentava l'Università Cattolica nella città lombarda. Ha accusato un malore nel pomeriggio di lunedì, tanto che si è fatta accompagnare al pronto soccorso degli Spedali Civili per un controllo. Qui è stata trattenuta in osservazione, finché il quadro clinico non è degenerato ed è sopraggiunta la morte.

Aperto un fascicolo

Intanto la Procura ha iscritto nel registro degli indagati sette medici con l'accusa di omicidio colposo: un atto dovuto per permettere tutti gli accertamenti medici necessari. I medici indagati sono professionisti che hanno preso in carico la paziente dal momento dell'arrivo al pronto soccorso fino al decesso.

Gallera: "Due ambulatori vaccini in Ateneo Brescia"

Della vicenda ha parlato l'assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio Gallera: "Apriremo due ambulatori all'Università di Brescia proprio per consentire a tutti gli studenti che lo desiderano di vaccinarsi, o gratuitamente o con il copagamento, per poche decine di euro nelle prossime settimane".
Gli studenti potranno vaccinarsi "senza chiamate, senza liste di attesa ma andando in alcuni giorni che comunicheremo all'università. E' una offerta in più - ha aggiunto - visto quello che è successo diamo la possibilità di un accesso veloce per vaccinarsi a tutti gli studenti".
E ancora: "Aspettiamo con serenità le indagini e gli approfondimenti, mi sembra un atto dovuto. La meningite è una malattia che si contiene con le vaccinazioni, infatti invitiamo tutti a vaccinarsi, anche gli adulti. Noi abbiamo il sistema del copagamento, che consente a coloro che sono al di fuori della offerta gratuita vaccinale che hanno di più di 16 anni, di potersi vaccinare a prezzi molto contenuti - ha concluso -. Fatelo perché é l'unico modo che abbiamo per contrastare e combattere queste malattie che sono fulminanti. Ogni anno abbiamo circa tra le 20 e le 30 persone che vengono colpite da meningite e alcune di queste tra le 9, 10 o 15 muoiono, è un dato fisiologico molto contenuto ma con cui dobbiamo fare i conti".