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Bergamo, uccisa dal marito: tre giorni prima del delitto lei lo aveva denunciato

Lombardia

Zinaida Solonari si era presentata in questura giovedì 3 ottobre. A causa di "un problema di ricezione da parte del pubblico ministero titolare", però, la denuncia non è mai arrivata in procura

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Giovedì 3 ottobre, tre giorni prima di essere uccisa a coltellate dal marito a Cologno al Serio (Bergamo), Zinaida Solonari, 36 anni, si era presentata in questura per denunciare i comportamenti violenti che l'uomo, Maurizio Quattrocchi, in carcere per omicidio aggravato, aveva manifestato ultimamente. I carabinieri avevano trasmesso la denuncia in procura ma l'esposto non è mai arrivato. "Si è trattato di un problema di ricezione da parte del pubblico ministero titolare", ha spiegato il procuratore facente funzione Maria Cristina Rota durante la conferenza stampa.

Le disposizioni 

Secondo il comandante provinciale Paolo Storoni, la corretta ricezione non avrebbe cambiato le disposizioni date alla vittima, ovvero il trasferimento a casa della sorella: "Era una situazione estremamente complessa da gestire perché ci sono di mezzo tre figlie - ha detto il comandante provinciale Storoni -. Abbiamo valutato anche un allontanamento, nella casa di Falconara che aveva la donna, ma abbiamo ritenuto che, per la serenità dei figli e della vittima, il temporaneo spostamento dalla sorella fosse la soluzione migliore. Purtroppo però non è bastato".
I carabinieri inoltre erano rimasti in contatto con la donna e due ore prima dell’omicidio avevano effettuato un controllo in via Alberto da Giussano, presso l'abitazione della sorella della vittima. "In cinque giorni, dal primo al 5 ottobre, sono state presentate in Procura a Bergamo 35 denunce da codice rosso per reati contro fasce deboli: è molto difficile far fronte a tutte le richieste", ha spiegato il procuratore facente funzione Maria Cristina Rota. "In questo caso - ha aggiunto il magistrato - non c'erano elementi così gravi che potessero far supporre un tragica e repentina conclusione".

I precedenti

Solonari, di origini moldave, in due occasioni si era presentata in questura per denunciare le aggressioni verbali del marito: il 23 settembre e giovedì 3 ottobre, tre giorni prima dell'omicidio. 

La vicenda

La 36enne, rientrata a casa dal lavoro, ha parcheggiato la propria auto di fronte a casa della sorella e ha aperto il cancello pedonale: a quel punto è stata aggredita dal marito, che le ha sferrato almeno due coltellate prima di fuggire in auto. La donna è morta subito dopo l'arrivo dei sanitari, chiamati dai vicini di casa.

Proclamato il lutto cittadino

Il sindaco di Cologno al Serio, Chiara Drago, ha annunciato che sarà proclamato il lutto cittadino nel giorno dei funerali della 36enne. Nel centro della Bassa bergamasca la donna era molto conosciuta, così come il marito.