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Lavoro in nero nel Mantovano, scoperti 2 laboratori tessili: 3 arresti

Lombardia
Foto di Archivio

I lavoratori vivevano ammassati e dormivano in una sorta di prigione. C’erano anche 4 cinesi clandestini, per le quali sono state avviate le procedure di espulsione 

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In 2 laboratori tessili di Roverbella, nel Mantovano, sono state arrestate 3 persone, accusati di costituire una sorta di prigione per i lavoratori che in quel luogo vivevano ammassati e dormivano. Nel primo sono stati identificati 12 lavoratori cinesi, 10 in regola e 2 clandestini, per i quali sono state avviate le procedure d’espulsione. Arrestati un 56enne e un 43enne. Così come, nel secondo laboratorio, nel quale sono stati identificati altri 11 lavoratori (9 in regola e 2 clandestini) è stato arrestato il titolare, un 31enne cinese. Identificati in questo caso undici lavoratori: 9 in regola e 2 clandestini. Le indagini hanno fatto emergere una “struttura criminale”.

Sono stati sequestrati immobili, macchinari e merce per un valore di 500mila euro. Negli ultimi 2 anni sono stati sequestrati, inoltre, 77 laboratori tessili, eseguiti 41 i provvedimenti di sospensione denunciate 28 persone e altrettante quelle arrestate.