Vittorio Lingiardi: "Scrivere poesie è come nuotare. Servono amore e disciplina"
Lifestyle ©GettyLo psichiatra e psicoanalista pubblica per Einaudi una raccolta di versi intitolata "Lezioni di nuoto". E durante "Incipit", il programma di libri di Sky TG24, dice: "La poesia sospende il disordine attraverso una forma disciplinata". L'intervista
Leggere e nuotare sono due modi non così distanti di attraversare il mondo: in entrambi i casi ci si affida al ritmo e al respiro, e in entrambi i casi il controllo non è mai soltanto il proprio. C’è quello di chi legge o di chi nuota e c’è quello, altrettanto necessario, della pagina o dell’acqua che li sostiene.
Non stupisce allora che il libro di "Incipit" di questa settimana si intitoli "Lezioni di nuoto". Lo ha scritto Vittorio Lingiardi — psichiatra e psicoanalista tra i più noti in Italia — e lo ha pubblicato Einaudi nella storica collana di poesia, la "Bianca": un percorso attraverso l’amore, il corpo e il lutto che Lingiardi stesso definisce, nelle pagine finali, "un unico chant d’amour".
"Da un certo punto di vista, queste mie lezioni di nuoto sono degli esercizi spirituali e amorosi — racconta Lingiardi in questa intervista —. Amo molto il mare, ma l’acqua prescrive anche una grande disciplina. La cosa bella delle lezioni di nuoto è però che possiamo scegliere tra tanti stili e dunque tra varie discipline poetiche".
"La poesia — osserva ancora Lingiardi — è una forma. Robert Frost diceva che "a poem is an arrest of disorder", 'la poesia sospende il disordine'. E come lo sospende? Attraverso una forma disciplinata, una metrica, un ritmo e un verso".
L’intervista è disponibile anche come podcast in tutte le principali piattaforme cercando la rubrica “Incipit – Tra le righe” o selezionando l’episodio nella playlist qui sotto.