In Evidenza
Altre sezioni
altro

Pa, Cdp: arriva l’anticipazione di liquidità per creditori

Lavoro
credits: Getty Images

Al via da oggi le domande di imprese e professionisti che vantano crediti nei confronti della Pubblica Amministrazione

Condividi:

Una boccata di ossigeno per le imprese e i professionisti che vantano crediti nei confronti della pubblica amministrazione. Da oggi, infatti, è operativo il nuovo meccanismo di “anticipazione di liquidità” attivato da Cassa Depositi e Prestiti, che consentirà di accelerare i pagamenti dovuti dalla pubblica amministrazione al 31 dicembre 2019, sopperendo agli ormai tradizionali ritardi. A comunicarlo è stata la stessa Cdp che fornirà il proprio contributo per l’anticipazione dei pagamenti di debiti “certi, liquidi ed esigibili - relativi a somministrazioni, forniture, appalti e obbligazioni per prestazioni professionali – dovuti sia dalle Regioni e dalle Province autonome (e dai rispettivi enti del Servizio sanitario nazionale), che da Comuni, Province e Città metropolitane”. La domanda di anticipazione di liquidità, contenente la quantificazione del fabbisogno finanziario, va inoltrata inderogabilmente tra il 17 febbraio e il 30 aprile 2020.

Sostegno a Pa e comunità locali

Grazie a questa iniziativa sarà possibile offrire un sostegno concreto alla Pubblica amministrazione, generando anche un impatto positivo per il tessuto economico e le comunità locali. Cdp infatti accrediterà ai singoli enti la liquidità in un’unica soluzione, entro 7 giorni lavorativi dalla data della richiesta di erogazione, con obbligo di pagare tempestivamente le imprese creditrici entro 15 giorni (30 giorni per i debiti degli enti del Servizio sanitario nazionale) dal ricevimento delle somme. La misura è in grado di fornire una risposta immediata ed efficace alle esigenze di tutti i soggetti coinvolti: imprese, bilancio centrale ed Enti pubblici. In particolare, le imprese otterranno la liquidazione del proprio credito verso gli Enti, senza dover sostenere alcun costo accessorio, il bilancio centrale non subirà impatti sui saldi di finanza pubblica, e gli Enti godranno di un tasso finito variabile, al momento pari allo 0,475%, inferiore rispetto a quello previsto dalla direttiva 2011/7/Ue (tasso di riferimento Bce +8%). 

Informazione on line

Gli enti interessati ad usufruire della nuova misura troveranno tutte le informazioni disponibili alla pagina cdp.it/anticipazioniPA2020. Il prodotto replica l’analoga iniziativa messa in campo nel 2019, che ha permesso a Cdp di erogare oltre 900 milioni di euro in favore di circa 360 Enti per il saldo di circa 77.000 fatture. Lo strumento si aggiunge ai servizi offerti da Sace Fct per lo smobilizzo dei crediti, e si affianca ai tradizionali finanziamenti a medio-lungo termine ed alle anticipazioni di tesoreria di Cdp, in favore degli enti locali per il supporto alla realizzazione di nuovi investimenti in tutto il territorio italiano.