Momento per stare vicino a chi è rimasto solo
(ANSA) - GENOVA, 23 DIC - Un invito alla solidarietà per uscire da questo momento difficile. Perché: "Siamo tutti nella stessa tempesta della pandemia ma non sulla stessa barca e quindi dobbiamo darci una mano, affrontare insieme questo momento per trovare le soluzioni". È questo l'invito che l'Arcivescovo di Genova, Mons. Marco Tasca, ha fatto ai genovesi in occasione del tradizionale incontro con gli operatori della comunicazione per gli auguri di Natale. "Spesso sento dire che sarà un Natale diverso, triste e senza gioia - ha detto - ma se penso a Gesù ricordo che non è nato in un contesto più semplice.
La grazia alla quale siamo chiamati come cristiani è quella di poter chiedere al Signore di capire la sua presenza anche in questa situazione. E' questa è la vera sfida, riuscire a cogliere la sua presenza anche in questa difficoltà". Seguire la messa anche se non in presenza, ha detto "può essere comunque un momento di grazia". Mons.Tasca ha anche ricordato i tanti problemi legati al lavoro: "con forte preoccupazione viene vista la situazione per i prossimi mesi". E poi la situazione drammatica che si è venuta a creare con la pandemia. "Credo che situazioni come quelle delle persone che sono andate in ospedale e non sono più tornate - ha detto - rappresentino un lutto terribile. E questo Natale forse è un momento anche per stare vicino alle persone che sono rimaste sole, alle famiglie che vivono un forte disagio per questo virus". (ANSA).