Uccise vicino di casa a Pisa, chiesto ergastolo reo confesso

Toscana
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Pm davanti a corte di assise. Difesa, non fu omicidio volontario

(ANSA) - PISA, 26 OTT - Chiesto l'ergastolo per Luigi Cascino, l'uomo, reo confesso, che il 27 settembre 2020 seguì il vicino di casa Roberto Checcucci, per ucciderlo durante la sua passeggiata lungo l'argine dell'Arno, a Castelfranco di Sotto (Pisa). Secondo il pubblico ministero Fabio Pelosi, infatti, quella domenica mattina il killer dopo averlo tallonato a lungo lo avvicinò con una scusa e lo uccise con tre coltellate dopo avere premeditato l'omicidio. La richiesta di condanna è stata formulata oggi davanti alla corte di assise di Pisa.
    Opposta invece la ricostruzione proposta dalla difesa dell'imputato, avvocati Antonio e Andrea Cariello, secondo la quale Cascino non segui Checcucci ma lo incontrò casualmente e dopo un litigio ne scaturì una colluttazione durante la quale l'imputato avrebbe afferrato il coltello con il quale ha poi, senza volerlo, colpito a morte la vittima. Per questo la corte, secondo i difensori, dovrebbe riqualificare il fatto come omicidio preterintenzionale. La sentenza è attesa il prossimo 1 dicembre. (ANSA).
   

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