Live In, Marcegaglia: "Su difesa fare di più". Cottarelli: "Insieme come europei"

Economia

Le tensioni internazionali, i nuovi equilibri globali e le sfide della transizione economica stanno ridisegnando lo scenario mondiale. A Live In ne discutono Emma Marcegaglia, presidente e ad di Marcegaglia Holding, e Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica

Gli effetti della geopolitica su imprese, mercati e prospettive di crescita al centro dell’appuntamento con l’economia di Live In Milano, l’evento di Sky TG24 in diretta dal Teatro Lirico Giorgio Gaber (SEGUI LA DIRETTA). Emma Marcegaglia, presidente e ad di Marcegaglia Holding, ha aperto l’appuntamento economico commentando l’attacco del presidente statunitense contro Giorgia Meloni, una foto che ritrae la presidente del Consiglio con la scritta “ordine restrittivo”. “Io ho l’impressione - ha detto Marcegaglia - che questo insulto Trump lo faccia così pesante perché sta parlando di una donna. Poi i rapporti tra Italia, Europa e Usa sono importanti e dobbiamo prescindere da queste cose ma non fa piacere”. 

 

Sullo stesso tema Carlo Cottarelli, direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Università Cattolica, ha sottolineato che “c’è una lettura che si trova nei media in questi giorni che sia una manovra politica per favorire Vannacci. Se lui vede i vannacciani più vicini alla sua idea politica, è possibile che questo suo comportamento voglia attaccare la leadership di Fratelli d’Italia. Quello che dà fastidio a Trump è avere a che fare con un’Europa che si muove insieme”. Cosa può succedere ora ad Ankara? “Secondo me l’accordo c’è già, si può essere sorpresi in ogni momento da Trump ma non credo succederà ora”. La Nato ce la fa a sopravvivere a Trump? “Io credo di sì”, ha risposto Marcegaglia. “Si deve andare verso una maggiore unità europea. Io credo non sia nemmeno nell’interesse degli Usa distruggere la Nato”.

 

Sulla Difesa “dobbiamo fare di più”, ha affermato Marcegaglia. “Oltre agli Usa, ci sono anche altri Paesi al confine con la Russia che stanno investendo. Io penso che l’Italia debba fare di più. Bisogna essere onesti nel dire che se non c’è difesa, non c’è sicurezza e non c’è più neanche lo sviluppo economico. Quindi questo investimento va fatto: c’è la possibilità di prendere soldi europei, abbiamo ottenuto una deroga dal patto di stabilità… non possiamo continuare a fare finta di niente”. Poi Cottarelli: “Non dico che dovremmo muoverci tutti e 27 insieme, ma perché non fare una cosa insieme come europei?”. "Le stesse imprese devono muoversi per la difesa, anche se è un settore in cui lo Stato conta”, ha sottolineato ancora Marcegaglia. “Se l'iniziativa dovesse venire dalle imprese, che si mettono insieme, potrebbe farci avanzare. Tengo a dire poi che gli investimenti sulla difesa hanno ricadute positive sulle economie. Possono aiutare anche la ricerca, usando tecnologie nate per la difesa e poi traslate alla difesa. Il ruolo delle imprese può essere molto importante".