Energia Nucleare in Italia, quali sono i tempi per le nuove centrali

Economia

L’Italia sta compiendo i primi passi ufficiali per il ritorno all’energia nucleare. Ma quando e come i reattori di nuova generazione potrebbero avere un impatto tangibile sulla produzione di elettricità e sulle nostre bollette? Al corner il vicedirettore di Sky TG24 Alessandro Marenzi (COSA SAPPIAMO SUL PROGETTO PER IL RITORNO ALL'ENERGIA NUCLEARE IN ITALIA)

Quando e come i reattori di nuova generazione potrebbero avere un impatto tangibile, nel nostro Paese? "Siamo proprio ai primi passi per un ritorno in Italia dell'energia nucleare", conferma il vicedirettore di Sky TG24, Alessandro Marenzi. Questa tipologia di reattori nucleari, nel solco di una strategia anche europea, sono più piccoli, "di nuova generazione", appunto. Al momento ce ne sono solo un paio "tra Russia e Cina" anche se ci sono molti progetti in corso, sebbene tempi, modi e costi legati a questa tecnologia siano ancora da capire e valutare nel dettaglio.

Il progetto

Nei Paesi del G7, prosegue Marenzi, c'è un progetto solo già avviato: è in Canada. E' una centrale di nuova generazione, con 4 piccoli reattori modulari, ma servirà aspettare almeno fino al 2030 perchè possa produrre energia. 

Il nucleare in Italia

Anche per l'Italia i tempi sarebbero lunghi, così come stima il nostro governo. Nel 2040, ad esempio, il nucleare avrebbe una piccola quota (3,5%) mentre "saranno le rinnovabili a fare il grosso del lavoro", prosegue Marenzi. Nel 2050, la fetta del nucleare può aumentare, assestandosi all'11%.

L'uranio della Russia

Un ultimo dato, conclude il vicedirettore di Sky TG24. "Per fare funzionare questo tipo di reattori serve un uranio diverso e attualmente lo commercializza solo un Paese, ovvero la Russia".