Sostenibilità del mercato immobiliare a Roma: gli affitti

Economia

A Palazzo Madama si è svolto il convegno promosso dal Sen. De Poli, che ha riunito gli esperti del mercato immobiliare romano e nazionale per esaminare dati, dinamiche e tendenze del settore

Si è svolto oggi presso la Sala Koch di Palazzo Madama, su iniziativa del Sen. Antonio De Poli, il convegno “La sostenibilità urbana dell’abitare a Roma tra affitti brevi e locazioni a medio e lungo termine”. L’evento, trasmesso in diretta streaming su Senato TV, si è articolato in due sessioni. La prima, dedicata a dati e tendenze del mercato locativo, ha visto gli interventi di Marco Celani, presidente AIGAB, e Paolo Giabardo, Direttore Generale di Immobiliare.it. La seconda sessione, moderata da Sergio Luciano, direttore di Economy, ha approfondito le trasformazioni dell’abitare romano con la partecipazione di Francesco Caputo (segretario generale Arpe), Maurizio Pezzetta (presidente FIMAA Roma), Silvia Dri (presidente FIAIP Roma), Mario Cianci (consigliere ANAMA Roma) e ancora Marco CelaniI lavori sono stati introdotti da Andrea Napoli, responsabile Politiche abitative Udc, mentre le conclusioni sono state affidate a De Poli, che ha sottolineato la centralità della casa per l’Udc e la necessità di riformare le locazioni, gli sfratti e il canone concordato, estendendolo a tutti i Comuni, oltre alla reintroduzione della cedolare secca sugli immobili commerciali.

Dai dati presentati emerge una fotografia complessa del mercato romano: il canone medio di affitto ha raggiunto i 1.420 euro, con un aumento del 4,2% su base annua e del 21,6% negli ultimi tre anni, riducendo l’accessibilità abitativa. Secondo Paolo Giabardo, Roma riflette dinamiche nazionali, con compravendite incentivate dai tassi ridotti sui mutui e affitti in crescita, mentre l’offerta ricomincia lentamente a espandersi.