L'assemblea di Lmdv Capital ha rinnovato il consiglio di amministrazione. Leonardo Maria Del Vecchio assume la carica di presidente esecutivo, mentre Lorenzo Calì, manager cresciuto tra Luxottica, Loro Piana e Moncler, diventa amministratore delegato con le deleghe operative. Gabriele Benedetto è il nuovo vicepresidente
Leonardo Maria Del Vecchio guida la riorganizzazione del suo family office. L'assemblea di Lmdv Capital, riunitasi il 23 giugno, ha rinnovato il consiglio di amministrazione affidando al fondatore la presidenza esecutiva e nominando Lorenzo Calì nuovo amministratore delegato. A completare il vertice, Gabriele Benedetto sale alla vicepresidenza con deleghe su finanza e comunicazione esterna.
Il nuovo assetto
Con il rinnovo del board, Del Vecchio assume un ruolo operativo alla testa della società che lui stesso ha fondato. A Calì vanno le deleghe gestionali in qualità di amministratore delegato: manager con una lunga esperienza nel controllo di gestione e nella finanza d'impresa, ha maturato il proprio percorso in Luxottica, Loro Piana e Moncler. Benedetto, già amministratore delegato di Telepass dal 2016 al 2023 e fondatore di Futura Sgr, siede nel consiglio di Lmdv Capital dal 2024 e ora ne diventa vicepresidente.
Cambia anche il ruolo di Marco Talarico, che assume l'incarico di senior advisor per le operazioni finanziarie con riporto diretto al presidente. Continuerà a lavorare al fianco di Del Vecchio sui dossier più rilevanti, a partire dagli assetti strategici legati all'evoluzione della holding Delfin. Lascia invece la società Luigi Mascellaro, salutato in una nota con il "ringraziamento più sentito per il contributo dato alla costruzione e alla crescita" dell'azienda.
Chi è Leonardo Maria Del Vecchio
Quarto figlio del fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio, Leonardo Maria è presidente del consiglio di amministrazione di EssilorLuxottica Italia, presidente di Ray-Ban e presidente del Gruppo Editoriale Nazionale. Guida inoltre la OneSight EssilorLuxottica Foundation Italia ed è presidente e fondatore della Fondazione Lmdv. In passato è stato ceo di Salmoiraghi & Viganò.
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La battaglia su Delfin, assemblea il 30 giugno
Il riassetto di Lmdv Capital arriva a pochi giorni da un appuntamento decisivo per la galassia Del Vecchio. Il 30 giugno è in programma l'assemblea di Delfin, la holding lussemburghese che controlla le principali partecipazioni della famiglia, chiamata ad approvare il bilancio consolidato 2025 (con un utile stimato intorno a 1,2 miliardi) e a decidere sulla destinazione dei profitti. Secondo quanto riferito dal Corriere della Sera, il voto sui dividendi rappresenta un test per la tenuta degli equilibri familiari: le regole interne fissano al 10% il tetto di distribuzione, ma la famiglia avrebbe espresso l'intenzione di alzarlo all'80%. Sullo sfondo, riferisce La Stampa, resta aperto anche un contenzioso giudiziario in Lussemburgo che vede coinvolto il gérant Mario Notari.