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Nel 2021 borse europee sono cresciute del 20%: ma nel 2022 sono possibili sorprese

Economia

Il 2021, come l'anno precedente, è stato un anno molto positivo per le principali borse. Spinte dagli aiuti delle banche centrali e dal rimbalzo economico. Ma qualche nube si scorge all'orizzonte. Guarda il video

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Il 2021 è stato un anno molto positivo per i listini finanziari globali: Wall Street è la borsa cresciuta di più nel corso dell'anno scorso, di quasi il 25 per cento. Seguita dalla nostra Piazza Affari, che ha battuto - seppur di poco - l'Eurostoxx 600, che rappresenta le più grandi aziende quotate europee. Unica nota dolente sono stati i paesi emergenti e la Cina, con l'indice di Hong Kong crollato in un anno del 15 per cento.

 

Ma attenzione ai prossimi 12 mesi: le borse difficilmente potranno crescere in modo così vigoroso ancora a lungo. Con la riduzione degli aiuti delle banche centrali, il rischio inflazione e le elezioni politiche alle porte che potrebbero aumentare l'incertezza (le elezioni presidenziali in Francia e quelle del Congresso degli Stati Uniti), le borse potrebbero vivere delle correzioni. "Rendimenti di questo genere credo siano difficili da ripetere" ha detto Vito Ferito (Gamma Capital Markets) a Sky TG24 Business "è più probabile che si tornerà a variazioni annue a singola cifre, senz'altro un ottimo risultato". Ma quest'anno "è molto probabile che rivedremo la volatilità, e i mercati potrebbero calare temporaneamente del 10-15 per cento".

 

Guarda qui sotto l'intera puntata di Sky TG24 Business, in cui sono stati ospiti anche Franco Bruni (Ispi) e Lorenzo Poli (Assocarta).