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Ue-Giappone, firmato accordo libero scambio: “Contro il protezionismo”

Economia
(Getty Images)

Bruxelles e Tokyo hanno siglato il maggior patto mai negoziato tra due aree economiche. L’intesa sottoscritta da Juncker, Tusk e Shinzo Abe prevede l’eliminazione dei dazi da prodotti ittici e agricoli, ma riguarderà anche auto e televisioni

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L’Unione europea e il Giappone hanno siglato a Tokyo l’accordo di libero scambio, il maggiore mai negoziato tra le due aree economiche, con la sottoscrizione di diverse intese politiche su una serie di temi regionali e multilaterali. A firmare, il presidente della Commissione Jean-Claude Juncker, il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk e il premier giapponese Shinzo Abe. L’intesa sarà perfezionata attraverso negoziati di alto livello che verranno finalizzati entro la fine dell'anno, ha spiegato Tokyo in una nota, osservando che l’accordo manda un "forte segnale" contro misure protezioniste: un riferimento non troppo velato alle politiche sui dazi adottate dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump con tro la Cina.

Cosa cambia

In base all'attuale schema il Giappone eliminerà i dazi sul 94% di tutte le importazioni provenienti dall'Unione europea, incluso l'80% di tutti prodotti ittici e agricoli, che risulteranno in prezzi più economici per manufatti quali il vino, i formaggi e la carne di maiale. L'Unione europea cancellerà le imposte sul 99% delle merci giapponesi, garantendo, tra l'altro, una maggiore apertura distribuita su un periodo di otto anni per il mercato automobilistico, e nell'arco di sei anni sugli apparecchi televisivi. L'accordo dovrà essere ratificato dal parlamento di Ue e Giappone prima di entrare in vigore intorno a fine marzo 2019, prima che avvenga la Brexit, con l'abbandono della Gran Bretagna dall'Unione europea, e creerà la maggiore zona economica di libero scambio a livello globale, pari al 30% del prodotto interno lordo mondiale, con circa 600 milioni di abitanti in 29 nazioni. 

La soddisfazione di Tusk e Juncker

Entrambi i leader di Bruxelles hanno espresso la loro soddisfazione su Twitter. "Con il più grande accordo di commercio bilaterale di sempre, oggi cementiamo l'amicizia giapponese-europea - ha scritto Tusk - Geograficamente, siamo distanti. Ma politicamente ed economicamente non potremmo essere più vicini. Con i valori condivisi della democrazia liberale, dei diritti umani e dello stato di diritto". Poco dopo gli ha fatto eco anche Juncker: "Con la firma dell'accordo di partenariato economico con il Giappone stiamo facendo una dichiarazione sul futuro del commercio libero ed equo. L'accordo mette equità e valori al centro. Non c'è protezione nel protezionismo e non c'è unità dove c'è l'unilateralismo". Il presidente della Commissione ha poi annunciato anche che Ue e Giappone “lavoreranno congiuntamente per una riforma dell'Organizzazione mondiale del commercio".