Morte Fakir, periti: "Lo schiacciamento è stato concausa"

Cronaca

La causa della morte di Abderrahim Fakir è "ascrivibile ad insufficienza respiratoria acuta in soggetto in corso di intossicazione acuta da cocaina (abusatore cronico) e con severa cardiopatia". Al determinismo del decesso "su base ipossica" hanno contribuito l'agitazione psicomotoria e l'ipertermia (effetto dell'intossicazione acuta da cocaina) nonché la posizione prona". Così i consulenti dei Pm di Bologna, nelle conclusioni della relazione sul 42enne morto il 19 luglio in via Svevo. Le analisi, poi, "hanno messo in evidenza un esteso quadro traumatico di natura contusiva" che "non ha avuto un ruolo nel determinismo del decesso".