Youssef Siher, il ricercatore 30enne italiano di origini marocchine, fermato su disposizione della Procura di Milano per essere la 'mente' del canale social 'Movimento 17 ottobre', avrebbe avuto una conoscenza degli strumenti informatici tale da poter "sviluppare una strategia rivoluzionaria". E' uno degli elementi valorizzati dai pm nella richiesta di convalida del fermo e di applicazione della misura cautelare in carcere, nella quale si ritiene sussistente, oltre al pericolo di fuga, anche quello di reiterazione del reato.
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