La giustizia è arrivata dopo 10 anni di depistaggi e silenzi. Alla fine per la morte di Giulio Regeni, giovane ricercatore torturato e ammazzato al Cairo nel 2016, la Corte d'Assise di Roma ha condannato tre 007 egiziani a 10 anni, si tratta del maggiore Magdi Ibrahim Abdelal Sharif - per il quale la procura aveva chiesto l'ergastolo - e i colonnelli Uhsam Helmi e Athar Kamel Mohamed. Assolto il generale Tariq Sabir. Il procuratore aggiunto Colaiocco aveva sollecitato, oltre all'ergastolo, tre condanne a 17 anni e mezzo, una pena scesa a dieci perchè la Corte ha riconosciuto solo l'accusa di sequestro ma non l'omicidio.
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