Live In, “Il passaggio - vite che hanno attraversato il carcere”

Cronaca

A Sky TG24 la testimonianza di Francesco, ex detenuto. Si parla anche di sovraffollamento con Valeria Verdolini di Associazione Antigone: “Aumentano le persone detenute ma non gli operatori: quindi anche il percorso di rieducazione diventa sempre più difficile”

Il tema del carcere arriva a Live In Milano (SEGUI LA DIRETTA). A Parlarne, sul palco del Teatro Lirico Giorgio Gaber, ci sono Valeria Verdolini, di Associazione Antigone, e Francesco, che porta la sua testimonianza diretta di vita in carcere. Una prima brevissima esperienza, ha raccontato l’uomo, era stata da giovanissimo per problemi legati al possesso di stupefacenti. Poi, dopo 15 anni, una laurea e un percorso lavorativo, la vecchia mentalità è riemersa. “Quando sono stato arrestato ho avuto una lunga condanna di 8 anni e mezzo: sono passato per diverse carceri tra cui Genova, Alessandria, dove ho vissuto anche il Covid e le rivolte, e infine Bollate”. Questa seconda esperienza è stata “una fortuna: ho smesso di guardare all'esterno e iniziare a guardare dentro di me. Evidentemente qualcosa avevo sbagliato. Ho avuto la fortuna di usare il tempo in carcere per una crescita personale: è stato molto difficile all'inizio anche perché i posti in cui ero non davano strumenti per la crescita. Poi a Bollate c’è stata una svolta seria”. Lì, ha raccontato Francesco, ha ricevuto degli strumenti importanti per cambiare la sua mentalità.    

 

Il carcere non è, o non dovrebbe essere, un punto di arrivo ma un passaggio. Oggi sono più di 64mila le persone detenute nelle carceri italiane: i numeri arrivano dai report della Associazione Antigone. Valeria Verdolini parla del sovraffollamento dei luoghi di detenzione in Italia: “Il sovraffollamento assume dei fattori endemici perché anche quando i numeri scendono poi si tende a risalire. E poi con un sovraffollamento di questo tipo aumentano le persone detenute ma non gli operatori: quindi anche il percorso di rieducazione diventa sempre più difficile”.