Durante la manifestazione della Cgil per l'omicidio dei quattro braccianti ad Amendolara, un lavoratore denuncia le promesse mancate di un caporale che gli avrebbe sottratto 11.000 euro. Racconta di essere rimasto senza lavoro né alloggio, costretto a dormire due settimane in strada
Durante la manifestazione della Cgil per l'omicidio dei quattro braccianti - tre afghani e un pakistano - avvenuto lunedì scorso ad Amendolara, un lavoratore racconta le proprie condizioni di vita e di lavoro. Spiega di essere arrivato in Italia dopo le promesse di un caporale che gli avrebbe garantito residenza e impiego. "Quando sono arrivato qui in Italia, lui non mi ha risposto e si è preso 11.000 euro, dopo sono andato all'azienda che doveva assumermi, ma non mi ha assunto, mi hanno detto che ne avrei dovuta trovare un'altra, ma non l'ho trovata". Rimasto senza lavoro e senza alloggio, l'uomo riferisce di aver dormito due settimane in strada, senza ricevere aiuto. Successivamente un altro caporale lo ha portato in una casa in Campania, in un'abitazione piccola con sole due stanze: "Vivevo insieme ad altre 25 persone".
TAG:
Prossimi video
Bologna, controesodo estivo e caro carburanti
Sparatoria a rave party in Svizzera, morta 22enne italiana
Maltempo, vigili fuoco mettono in sicurezza Cremona
Nepal corsa contro il tempo per salvare 100 intrappolati dal fango nel tunnel
Incendi in Sicilia, allerta rossa della Protezione civile
Roma, branco di cinghiali tra i bus a Prima Porta
Trovato morto in parcheggio a Castellanza, si segue pista spaccio