Cerbiatto si ripara dalla pioggia sullo zerbino di una casa in Abruzzo. VIDEO

Cronaca

Da oltre 24 ore l'animale si ripara dalla pioggia e dal maltempo usando come tana lo zerbino di una casa. Non si preoccupa neanche dei proprietari che, per entrare o uscire dalla loro abitazione, devono scavalcarlo. "Vediamo la madre avvicinarsi ogni tanto per allattarlo e portarlo a fare una passeggiata ma quando ricomincia a piovere lo riaccompagna sotto la nostra pensilina", ha raccontato l’uomo autore delle immagini diventate virali

È fermo, accovacciato sullo zerbino di una casa da oltre 24 ore. Un piccolo cerbiatto ha trovato riparo dal maltempo proprio sull’uscio di una abitazione Villalago, borgo montano d'Abruzzo noto per la convivenza tra cervi e abitanti. I proprietari di casa lo hanno trovato di sera, rincasando dal lavoro. Poi, la mattina dopo, il cerbiatto dal tipico manto puntinato era ancora lì, comodamente sdraiato davanti alla loro porta, probabilmente per riparasi dalla pioggia e dal maltempo che in questi giorni sta colpendo la zona. "Quando dobbiamo entrare o uscire lo scavalchiamo e lui resta lì tranquillo, senza mostrare paura", ha raccontato Franco Mancini, residente del paese da 490 abitanti, autore delle immagini del cucciolo che sono immediatamente diventate virali sul web.

Cerbiatti “animali di famiglia”

Nel piccolo paese da 490 abitanti "pensiamo ci siano più cervi che persone", ha detto il proprietario della casa scelta come rifugio dal cerbiatto. "Vediamo la madre avvicinarsi ogni tanto per allattarlo e portarlo a fare una passeggiata ma quando ricomincia a piovere lo riaccompagna sotto la nostra pensilina". Per i residenti di Villalago avere contatti ravvicinati con femmine e cuccioli non è una novità: gli animali, che alcune volte vengono raggiunti anche dai grandi cervi maschi, girano tranquillamente nelle piazze e nelle strade del borgo abruzzese. "Stanno diventando quasi animali di famiglia", ha aggiunto Franco Mancini, sottolineando però che le persone continuano "a rispettarli come animali selvatici: non diamo loro cibo, non li tocchiamo e convivono tranquillamente con noi".