Marin Jelenik, l'uomo accusato di aver ucciso Alessandro Ambrosio, il capotreno 34enne, accoltellato all'addome ieri sera nei pressi del parcheggio per i dipendenti in stazione (CHI ERA LA VITTIMA), è stato fermato dalla polizia di Stato a Desenzano del Garda. L'uomo, che al momento del fermo si trovava davanti alla stazione ferroviaria, era senza documenti ed è stato identificato attraverso un particolare sistema di comparazione delle impronte dagli agenti del commissariato di Desenzano del Garda.
L'uomo, come mostrano le immagini, era stato immortalato nei filmati di sorveglianza intorno alle 18. La sua foto segnaletica da ieri sera era stata trasmessa a tutte le pattuglie delle forze dell'ordine. Subito dopo il delitto, come era stato ricostruito, era salito su un treno regionale alla volta di Milano. A bordo aveva avuto atteggiamenti molesti e aggressivi, anche con il personale del treno e per questo era stato fatto scendere a Fiorenzuola, nel Piacentino, poco prima delle 20 di ieri, per essere preso in consegna dalle forze dell'ordine. A quel punto i Carabinieri lo hanno identificato e poi rilasciato: in quel momento non erano state ancora diramate le note per la sua ricerca.
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