Operazione antidroga dei carabinieri, scattata questa mattina all'alba nelle provincie di Macerata, Ancona e Roma.
Tredici persone sono finite in carcere, due ai domiciliari, tre hanno l'obbligo di dimora e una dovrà presentarsi alla polizia giudiziaria: è il primo bilancio di un'operazione antidroga dei carabinieri, scattata questa mattina all'alba nelle provincie di Macerata, Ancona e Roma. Le misure cautelari sono state disposte dal gip del tribunale di Macerata, su richiesta della procura. Sono ancora impegnati, anche in perquisizioni, cento carabinieri del comando provinciale di Macerata, coadiuvati dai colleghi di Roma, Ancona, Ascoli Piceno e Fermo, dai nuclei cinofili di Pesaro e Roma e dal nucleo elicotteri di Pescara. Da quanto si è appreso, l'indagine della procura maceratese avrebbe individuato un'organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga con ramificazioni in diversi territori.
Sono state accertate più di 130 cessioni di sostanze stupefacenti. Si stima che i traffici illeciti abbiano riguardato in totale Kg 385 di hashish, oltre 9 Kg di cocaina e circa 2 Kg di marijuana, per un valore sul mercato di circa 5 milioni e 400mila euro.
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