La polizia e i carabinieri hanno individuato 5 maggiorenni e 3 minorenni presunti coinvolti nella rissa che ha portato al ferimento di un sostenitore della squadra del Portici, colpito alla testa dopo la partita contro la Puteolana di domenica 25 ottobre. Un 19enne ha confessato
Otto persone, 5 maggiorenni e 3 minorenni, sono state arrestate nel corso della notte dalla Polizia di Stato e dai carabinieri nell'ambito delle indagini sulla rissa e sul ferimento del tifoso 34enne della squadra del Portici (coordinate dai pm Siracusa e Regine) colpito alla testa dopo la partita tra la Puteolana e il Portici disputata domenica scorsa Pozzuoli. A tutti viene contestato il reato di rissa aggravata. Tra gli arrestati in flagranza differita c'è anche un 19enne ritenuto colui che, con una mazza di legno, ha sferrato il colpo al 34enne. Il giovane che ha confessato deve rispondere anche di lesioni gravissime.
Contestato il reato di rissa aggravata
Quattro arresti in differita sono stati eseguiti dai carabinieri e riguardano due 19enni, un 18enne e un 17enne mentre i restanti quattro sono stati notificati agli indagati dal commissariato di Pozzuoli: si tratta di due 17enni, di un 19enne e di un 38enne amico di Spedaliere, arrestato a Portici. A tutti viene contestato il reato di rissa aggravata e solo al 17enne arrestato dai carabinieri anche le lesioni gravissime.