Meteo, arriva la prima perturbazione d'autunno: dove e quanto durerà. Le previsioni

Cronaca

Introduzione

È arrivata la prima vera perturbazione autunnale: il picco è previsto oggi, con venti forti e precipitazioni abbondanti ovunque, mentre entro venerdì i valori termici faranno registrare un generale ridimensionamento, attestandosi su livelli pienamente autunnali, con massime inferiori ai 20°C al Nord, intorno ai 22°C al Centro e sui 23-24°C al Meridione

 

Quello che devi sapere

Condizioni di accentuata instabilità nelle prossime ore

"Nelle prossime 48 ore” - spiega il meteorologo de iLMeteo.it, Lorenzo Tedici - “il territorio nazionale sarà interessato dal transito della prima perturbazione autunnale strutturata a prevalente impronta atlantica. Il sistema è guidato da una saccatura colma di aria fresca in quota che, interagendo con la massa d'aria più mite preesistente sul bacino del Mediterraneo, innescherà condizioni di accentuata instabilità".

Picco nella giornata odierna: limite delle nevicata a 2.000 metri

Il maltempo avrà il suo picco oggi,, con accumuli localmente superiori ai 50 mm nelle 24 ore (che equivalgono a 50 l/mq) al Settentrione, lungo la fascia tirrenica e fino alla Campania. Sui rilievi alpini il limite delle nevicate scenderà intorno ai 2.000 metri, con accumuli stimati fino a 10-15 cm nelle 24 ore. Domani il maltempo proseguirà: le precipitazioni interesseranno in modo particolare il Basso Tirreno, la fascia adriatica, il Nord-Est e le Isole Maggiori.

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Allerta arancione per la giornata di domani

Da domani a profonda saccatura atlantica tenderà a spostarsi verso Sud-est e a interessare le regioni centrali e meridionali, con fenomeni temporaleschi più intensi e frequenti lungo il versante tirrenico e sui settori appenninici. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello emesso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Campania, Lazio, specie settori meridionali, Abruzzo e Molise, specie settori interni. Dalla prime ore di domani, venerdì 9 ottobre, si prevedono inoltre precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di temporale e localmente anche di forte intensità, su Basilicata, specie settori tirrenici e ionici, e su Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento, locali grandinate e frequente attività elettrica. Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 9 ottobre, allerta arancione su settori di Lazio e Campania. Valutata inoltre allerta gialla su settori di Piemonte, Lombardia, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Campania e sull’intero territorio di Toscana, Marche, Umbria, Abruzzo, Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Verso un miglioramento nel fine settimana in arrivo

Nel corso del fine settimana si registrerà un graduale ripristino della stabilità al Nord e sulla Toscana. Sabato si manterranno residue precipitazioni al Sud e sul Medio Adriatico; domenica - secondo le prime indicazioni - ci saranno piogge su medio e basso Adriatico e localmente sul resto del Sud, altrove sarà soleggiato.

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Le previsioni giorno per giorno

Nel dettaglio: Giovedì 8. Al Nord: piogge, meno in Emilia Romagna e basso Veneto; neve oltre i 2000 metri. Al Centro: piogge diffuse sul versante tirrenico. Al Sud e sulle Isole: instabilità in Campania e Sardegna; Scirocco sostenuto e valori termici elevati in Sicilia. Venerdì 9. Al Nord: piogge al Nord-Est, localmente intense in Emilia-Romagna. Al Centro: instabilità con rovesci sparsi. Al Sud e sulle Isole: piogge diffuse sul Basso Tirreno e in Siciliai; forte Maestrale in Sardegna. Sabato 10. Al Nord: nubi sparse. Al Centro: instabile con piogge sul settore adriatico. Al Sud e sulle Isole: piogge sparse in graduale attenuazione con ventilazione dai quadranti settentrionali. Tendenza: Domenica: piogge su medio e basso Adriatico e localmente sul resto del Sud, soleggiato altrove.

Cosa ci attende nella seconda metà di ottobre

Nel corso della seconda metà di ottobre lo scacchiere meteorologico europeo si presenterà diviso tra affondi freddi in discesa dal Nord Europa e la presenza di un vasto campo di alta pressione. Questa configurazione a blocco condizionerà la circolazione atmosferica sul Vecchio Continente, delineando un quadro climatico insolito per il periodo. Solitamente, la seconda parte di ottobre segna l'avvio definitivo dellautunno meteorologico, in virtù di un cambiamento a livello emisferico della circolazione: in questa fase dell'anno si fanno via via più frequenti le perturbazioni atlantiche, un dinamismo che di fatto determina uno dei periodi statisticamente più piovosi dell'anno su molte regioni italiane.

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Un solido campo di alta pressione rallenta l'arrivo dell'autunno

Quest'anno, tuttavia, specie dal 18/20 di ottobre in avanti, permarrà una particolarità: sul comparto occidentale si andrà a configurare un solido campo di alta pressione, esteso tra Francia, Germania, Regno Unito e Scandinavia occidentale. Sul bordo orientale di questo blocco anticiclonico continueranno a fluire correnti più instabili di estrazione settentrionale, con effetti diretti su parte dell'Italia centro-meridionale. Su questi settori, in particolare lungo il versante adriatico e ionico, non mancheranno dei rovesci tra il 19 e il 21 ottobre, alternati a pause asciutte e accompagnati da venti sostenuti dai quadranti settentrionali. Sul resto dell'Italia, invece, le condizioni meteo si manterranno più stabili grazie alla protezione dell'alta pressione. Questo comportamento risulta particolare per questa stagione: al momento persiste una sorta di blocco atmosferico sul Nord Atlantico e le perturbazioni incontrano ostacoli nell'organizzarsi e a percorrere le normali traiettorie autunnali.

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