Omicidio Villa Pamphili, no nuova perizia psichiatrica per Kaufmann: sentenza 5 novembre
CronacaPer la Corte è "infondata" la richiesta di una nuova perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere "non sussistono dati oggettivi a sostegno dell'incapacità mentale" tali "da incidere sulla sua imputabilità al momento del fatto"
I giudici della prima Corte d'Assise di Roma hanno respinto la richiesta di una nuova perizia psichiatrica sollecitata dal difensore di Francis Kaufmann, il cittadino americano accusato del duplice omicidio di Villa Pamphili avvenuto nel giugno del 2025. Il processo prosegue ora con la requisitoria del pm il 26 ottobre e la sentenza attesa per il 5 novembre.
Corte: "infondata" richiesta di una nuova perizia psichiatrica
Per i giudici "non sussistono allo stato elementi idonei a sostenere la necessità di disporre un nuovo giudizio sulla capacità processuale" dell'imputato. Kaufmann "viene costantemente monitorato dai sanitari del Dipartimento di salute mentale attraverso visite psichiatriche e colloqui psicologici che si svolgono in lingua inglese a cadenza infrasettimanale, di norma almeno cinque volte a settimanale". Per la Corte è, quindi, "infondata" la richiesta di una nuova perizia psichiatrica per valutare la capacità di intendere e volere e "non sussistono dati oggettivi a sostegno dell'incapacità mentale" tali "da incidere sulla sua imputabilità al momento del fatto".