L'accusa è, a seconda delle posizioni, di concorso in devastazione e istigazione e delinquere
I giudici della prima sezione della Corte d'Appello di Roma, nell'ambito del filone principale sull'assalto alla Cgil del 2021, hanno confermato le sette condanne di primo grado. In particolare hanno ribadito la condanna, tra gli altri, a 8 anni e sei mesi di carcere per il leader di Forza Nuova, Roberto Fiore, e a 8 anni e 7 mesi per Giuliano Castellino, leader romano del movimento di estrema destra. I giudici, accogliendo la richiesta del pg, hanno confermato inoltre gli 8 anni e mezzo per il militante Luigi Aronica e gli 8 anni e due mesi per gli altri imputati Luca Castellini, Salvatore Lubrano, Lorenzo Franceschi e Pamela Testa. L'accusa è, a seconda delle posizioni, di concorso in devastazione e istigazione e delinquere.