Sequestrano e torturano 22enne in un b&b: ai domiciliari il cantante Solø e la compagna
CronacaPer circa due ore avrebbero sequestrato e picchiato un coetaneo in un b&b nel cuore di Trastevere. I carabinieri hanno eseguito un'ordinanza del gip nei confronti di tre giovani: ai domiciliari con braccialetto elettronico il cantante Luigi Augusto Bellini, in arte Solø, e la compagna Xhensila Hoxha, attrice albanese conosciuta come Jenny Matai; obbligo di presentazione in caserma per un amico. L'accusa è sequestro di persona, tortura e rapina aggravata
Per circa due ore avrebbero tenuto prigioniero e massacrato di botte un loro coetaneo in una stanza di b&b nel cuore di Trastevere. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Roma Trastevere, su delega della Procura capitolina, hanno notificato un'ordinanza di misura cautelare emessa dal gip nei confronti di tre giovani. Ai domiciliari con braccialetto elettronico sono finiti Luigi Augusto Bellini, 24 anni, cantante che si firma Solø e tra i finalisti di Area Sanremo 2025, e la compagna Xhensila Hoxha, 28 anni, attrice albanese nota come Jenny Matai. Un terzo indagato, 23 anni, dovrà presentarsi periodicamente in caserma. Le contestazioni, a vario titolo e in concorso tra loro, sono sequestro di persona, tortura e rapina aggravata: uno dei primi procedimenti in cui viene applicata la legge sulla tortura.
Le indagini
Tutto è partito dalla denuncia-querela presentata dalla vittima, un ragazzo di 22 anni. Gli accertamenti, coordinati dai pm del dipartimento Criminalità diffusa e grave della Procura di Roma, hanno permesso di ricostruire quanto accaduto nell'ottobre del 2025 attraverso l'esame delle immagini di videosorveglianza, l'analisi dei tabulati telefonici e il tracciamento delle celle agganciate dai cellulari.
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La trappola nel b&b
Secondo la ricostruzione degli investigatori, i tre avrebbero sfruttato il rapporto di conoscenza e amicizia che li legava alla vittima, muovendosi secondo un piano "orchestrato nei minimi dettagli". Sarebbe stata la 28enne ad attirare con l'inganno il ragazzo nella camera del b&b a Trastevere, convincendolo a registrare un messaggio vocale. Appena inviato l'audio, gli altri due sarebbero piombati nella stanza, chiudendo la porta con un chiavistello per tagliare ogni possibilità di fuga.
Due ore di violenza
Per circa due ore il 22enne sarebbe rimasto privato della libertà personale e bersaglio di "gravi e crudeli aggressioni fisiche": calci, pugni e colpi inferti con una catena metallica. Alle percosse si sarebbero aggiunte umiliazioni continue tra queste, una bottiglia di birra rovesciata addosso al ragazzo, poi costretto a pulire il pavimento. La sequenza si sarebbe chiusa con il controllo forzato del telefono e la sottrazione del contante che il giovane aveva con sé. Dal pestaggio il 22enne è uscito con la frattura dell'orbita sinistra e lesioni giudicate guaribili in 30 giorni.