La consigliera comunale famosa per inseguire i 'pickpocket' in giro per Venezia, segnalandone la presenza ai turisti e alle forze dell'ordine, inquadra i due uomini a una fermata del tram a Mestre, urlando "ladri". Il video sui suoi profili social è arrivato fino a 30mila interazioni, raggiungendo anche i diretti interessati, che si sono rivolti all'avvocato per tutelarsi
Nota per il suo impegno contro le malefatte dei 'pickpocket', Monica Poli ha pubblicato un video in cui insegue due uomini a una fermata del tram a Mestre urlando “ladri”. Questa volta però la consigliera comunale conosciuta come Lady Pickpocket è caduta nell’errore beccandosi una denuncia per diffamazione. Avrebbe infatti ripreso in video e pubblicato sui social due uomini che non avrebbero nulla a che fare con i borseggiatori. Lo riportano il Gazzettino e la Nuova Venezia.
La denuncia
Un video che, sui suoi profili social è arrivato fino a 30mila interazioni, raggiungendo anche i diretti interessati. I protagonisti del video, tuttavia, sarebbero un meccanico di Vicenza (incensurato) e un uomo che in passato ha avuto qualche guaio con la giustizia, seppur non per furto, e per questo si sono rivolti all'avvocato Marco Zanchi. Priorità del legale è ottenere la rimozione immediata del video dai social. Lady Pickpocket, interpellata dal Gazzettino, al momento non ha voluto commentare. "Sto esaminando il filmato con il mio avvocato - ha detto -, decideremo il da farsi e poi parlerò". Poli conosciuta in tutta Italia per la lotta ai borseggiatori, un mese fa è stata eletta consigliera comunale nella lista della Lega con 900 voti, decidendo poi di aderire al gruppo misto.