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Terremoto, scossa in provincia Rovigo di magnitudo 4.2

Cronaca
Ingv

Il sisma è stato registrato alle 15,45 ed è stata avvertita anche a Bologna e in altre città dell'Emilia tra cui Modena. Una seconda scossa di magnitudo 2.0 si è verificata poco dopo sempre in provincia di Rovigo. Al momento non sono segnalati danni

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Una scossa di terremoto è stata registrata in provincia di Rovigo alle ore 15,45. La magnitudo è stata di 4.2 e l'epicentro, registrato dall'Ingv, è nel territorio del comune di Ceneselli, ad una profondità di 8 km. La scossa è stata avvertita a Bologna e in altre città dell'Emilia, come Modena. Una seconda scossa di magnitudo

2.0 si è avvertita poco dopo a Salara, in provincia di Rovigo: l'Istituto ha registrato il sisma alle 16:02. Al momento non si hanno notizie delle conseguenze. 

 

La circolazione ferroviaria è stata sospesa in via precauzionale e per controlli sulla linea Isola della Scala - Rovigo, in seguito alla scossa di 4.2 di magnitudo registrata questo pomeriggio nella zona. Lo comunica Rfi, precisando che i controlli interessano in particolare il tratto tra  Castagnaro (Verona) e Badia Polesine (Rovigo). Nessun treno è fermo sulla linea.  Rete Ferroviaria Italiana, spiega una nota della società, sta  verificando le condizioni di sicurezza per attivare eventuali servizi sostitutivi su strada.  Il provvedimento di sospensione della circolazione si è reso necessario per consentire ai tecnici di i controlli previsti dalle normative di sicurezza sullo stato della linea dopo l'evento sismico. 

"Le strutture della nostra Protezione Civile stanno effettuando una ricognizione per verificare le eventuali conseguenze della scossa di terremoto registrata nel rodigino. Al momento non abbiamo registrato particolari segnalazioni, ma la verifica della situazione in tutti i territori interessati dal fenomeno sismico è ancora in corso". Lo afferma il presidente del Veneto, Luca Zaia, parlando delle attività in corso dopo il movimento sismico con epicentro nel rodigino. "Dalle prime informazioni raccolte la magnitudo - conferma Zaia - dovrebbe attestarsi attorno ai 4.2 gradi, un valore che è inferiore ma prossimo alla soglia del danno. Ringrazio per questo tutti coloro che stanno lavorando alle verifiche". Il fenomeno è stato percepito in 210 Comuni delle province di Rovigo, Padova, Verona e Vicenza.

 

Intanto nessuna anomalia è stata rilevata sulla Torre di Garisenda di Bologna dopo la scossa di terremoto con epicentro in provincia di Rovigo. Lo riferisce il Comune: i tecnici hanno immediatamente esaminato le indicazioni provenienti dai sensori collocati sulla Torre e "al momento non è stata rivelata nessuna anomalia di rilievo".