In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Si ferma Linate, al via i primi voli da Malpensa. Sea: "Prova superata, nessun disagio"

Cronaca
Foto LaPresse

È partito il grande trasloco dallo scalo che rimarrà chiuso per tre mesi per lavori di restyling della pista e della struttura. Fino al 27 ottobre gran parte dei voli dello scalo milanese partiranno da quello varesino, il resto da Orio al Serio

Condividi:

Nella giornata di sabato 27 luglio sono partiti da Malpensa i primi voli "spostati" dallo scalo di Linate, che rimarrà chiuso per tre mesi, fino al 27 ottobre, per il restyling della pista e della struttura. Il primo aereo a decollare, dalla pista "35 Right", alle 6.43, è stato un volo Alitalia direzione Fiumicino. Dopo la chiusura nella notte dello scalo cittadino di Linate, da oggi gran parte dei voli "traslocati" dal city airport partiranno dalle piste di Malpensa. Il resto dallo scalo di Orio al Serio (Bergamo). Visto il grande afflusso che si genererà, l'appello ai viaggiatori è di recarsi in aeroporto con grande anticipo. "Nessun disagio, la prova del fuoco è stata superata, i tempi di attesa alla security sono addirittura migliorati", ha commentato soddisfatto Armando Brunini, ad della Sea, la società che gestisce gli scali milanesi.

Previso aumento del 30% di passeggeri nel periodo del trasloco

Nel primo giorno di voli trasferiti dall'aeroporto di Linate a Malpensa, sono previsti più di 110.000 passeggeri nello scalo varesino. Milano Malpensa, durante la chiusura temporanea di Linate per il restyling, vedrà un aumento medio di passeggeri del 30% e del 45% dei movimenti. Nella settimana di picco -‪dal 29 luglio al 4 agosto- saranno oltre 160.000 i passeggeri in più che partiranno da Malpensa.

Partiti i lavori a Linate

Intanto a Linate le ruspe sono già in azione e in mattinata sono cominciati i lavori per il rifacimento della pista. I lavori proseguiranno per un altro anno e riguarderanno l'intera struttura, ma nel frattempo lo scalo tornerà operativo. A parte gli operai al lavoro e il poco personale rimasto in servizio per garantire la funzionalità minima necessaria (i 700 dipendenti sono tutti stati trasferiti a Malpensa che ingloberà Linate per questi 3 mesi), il Forlanini è apparso completamente deserto. Uno dei timori era che qualche passeggero abitudinario e distratto si presentasse a Linate invece che a Malpensa. Invece, almeno finora, l'inconveniente non si è verificato. "Anche questa è una grande soddisfazione - afferma la Sea - vuol dire che la macchina informativa ha funzionato perfettamente". A Linate il restyling riguarda il rifacimento della pista di decollo e atterraggio di Linate, lavori di manutenzione straordinaria che "vengono effettuati obbligatoriamente ogni 15-20 anni per garantire ai passeggeri livelli di sicurezza sempre elevati". Verrà rinnovata poi anche l’area imbarchi, compreso l’impianto che riceve le valigie (BHS) e le prepara per l’imbarco nelle stive degli aerei.

I potenziamenti dei trasporti

Vista la straordinaria affluenza prevista, durante il periodo di chiusura la linea di collegamento via treno tra Milano e Malpensa sarà potenziata con il raddoppio di tutti i convogli da e per Milano Centrale e Milano Cadorna. Anche gli autobus di collegamento da e per Milano saranno potenziati, con una frequenza maggiore nelle fasce orarie di picco. Inoltre, Trenitalia ha annunciato che durante il periodo dei lavori aumenteranno del 55% i collegamenti tra le principali stazioni di Milano (Centrale, Porta Garibaldi e Rogoredo) e Roma (Termini e Tiburtina). Trenitalia stima che circa 100mila persone in più sceglieranno di viaggiare in treno durante la chiusura di Milano Linate.