In Evidenza
Altre sezioni
altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Emergenza rifiuti a Roma, Raggi: "Ampia intesa per soluzioni rapide"

Cronaca

Tavolo al ministero dell'Ambiente con il ministro Costa, la sindaca, il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, e la prefetta Gerarda Pantalone. "La regione aumenterà i giorni per la raccolta e i rifiuti a terra non rimarranno”, ha assicurato Costa

Condividi:

“C’è la disponibilità della Regione” Lazio “ad aumentare i giorni per procedere alla raccolta straordinaria” dei rifiuti a Roma. Lo annuncia il ministro dell’Ambiente Sergio Costa al termine della cabina di regia che si è svolta nella sede del ministero - a cui hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, il presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, e la prefetta della Capitale Gerarda Pantalone -, per risolvere l'emergenza immondizia nella Capitale. "L'obiettivo primario è ripulire la città, lo dobbiamo ai romani e mi sembra che questo tavolo lo abbia garantito a più livelli", ha commentato Raggi al termine dell'incontro. "C'è stata una ampia concertazione per soluzioni di breve periodo". Zingaretti si dice soddisfatto per l'esito del tavolo: "È andata bene, finalmente il piano parte", ha detto il governatore del Lazio sottolineando il "clima di collaborazione" dell'incontro.

Raggi: "Aumento conferimenti negli impianti esistenti"

Le soluzioni di cui ha parlato la sindaca Raggi sono "chiaramente quelle che prevedono un aumento dei conferimenti negli impianti esistenti", ha spiegato. "Le capienze sono state liberate, Ama si impegnerà in breve tempo a ripulire con turni straordinari recuperando residui a terra derivati dal fermo di alcuni impianti e la manutenzione di altri", ha aggiunto Raggi.

Zingaretti: "L'ordinanza funziona"

 Zingaretti si è detto "contento perché in questo clima di collaborazione il piano sta funzionando e l'ordinanza sta funzionando". Il presidente della Regione Lazio ha aggiunto: "le disponibilità nei vari siti sono confermate. Abbiamo ringraziato l'Ama, il management, gli operai, tutti coloro che stanno lavorando. Già, come indicava l'ordinanza, la gran parte delle aree sensibili è stata ripulita, ora questo sforzo continua affinché la città si pulisca". 

"Incontri tra Regione, Comune e Ama ogni due giorni"

“Abbiamo fatto l'incontro della cabina di regia, che ha un senso politico e un senso tecnico - ha premesso Costa - Il clima è molto disteso, abbiamo individuato belle soluzioni. Sicuramente adesso proseguirà la raccolta dei rifiuti e si accelera secondo le possibilità; sicuramente ci prenderemo qualche giorno, c'è la disponibilità della Regione ad aumentare i giorni per procedere alla raccolta straordinaria, c'è tutta la capienza degli impianti, una cosa importantissima, per cui i rifiuti a terra non rimarranno”, ha assicurato il ministro. "La cosa più importante, è che - ha aggiunto - ogni due giorni i tecnici della Regione, del Comune, dell'Ama si incontreranno per calibrare, in funzione della situazione che volta per volta emerge, la migliore raccolta dei rifiuti a terra e la loro predisposizione negli impianti. Cosa che - ha concluso - mi sembra la soluzione migliore”.

Costa: "Una bella giornata per Roma"

"Mi sembra una bella giornata per Roma - ha proseguito Costa -. Abbiamo deciso tutti insieme anche di guardare a una stagione nuova. Non stiamo cercando le responsabilità passate, oggi sono un attimo fortunatamente nel cassetto: stiamo cercando le soluzioni per fare in modo che i rifiuti non ci siano più a terra ma soprattutto non ci siano a medio e lungo termine". "Superare - ha specificato - una cosa che non deve più verificarsi. Ringrazio Zingaretti e Raggi perché hanno dato ampia disponibilità e da loro è venuta questa richiesta, io l'ho semplicemente manlevata, e ringrazio il prefetto Pantalone che l'ha sostenuta". "Riguardo alle strategie a medio termine - ha annunciato il ministro -‎ stiamo negoziando con Paesi stranieri dell'Ue per poter conferire i rifiuti in surplus, perché questa è una soluzione che serve per arrivare alla realizzazione degli impianti. Altrimenti inseguiremmo sempre, a costi eccessivi, una criticità spostandola sull'estero".

Faccia a faccia Conte-Raggi

Dell’emergenza rifiuti a Roma hanno discusso anche il premier Giuseppe Conte e la sindaca Raggi in un incontro iniziato intorno alle 12. Il bilaterale era previsto da tempo, sempre secondo quanto riferito. "È stato un incontro molto lungo e direi molto proficuo", ha spiegato Raggi al termine. "Non abbiamo parlato solo dei poteri speciali per Roma ma soprattutto di tante opportunità di rilancio della città, anche in occasione delle celebrazioni prossime per i 150 anni della Capitale".