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Scioperi trasporti: il calendario di luglio

Cronaca

Le agitazioni che avranno luogo durante il mese sono numerose, e potranno creare disagi ai pendolari e a chi si sposta per le vacanze. Le proteste più importanti sono quelle nazionali in programma il 24 e il 26 luglio, che coinvolgono l’intero settore dei trasporti

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Sono numerosi gli scioperi in programma nel mese di luglio, con diversi possibili disagi nel settore dei trasporti per i pendolari e per chi si reca nei luoghi di vacanza. Le manifestazioni previste sono sia a livello nazionale che locale, come riportato dalla pagina dedicata del sito del ministero dei Trasporti. Ci sono due date in particolare da cerchiare in rosso sul calendario: il 24 e il 26 luglio, quando ci saranno due scioperi generali dei trasporti. Il primo riguarderà tutti i settori ad esclusione di quello aereo, mentre il secondo solo il settore aereo. Ecco il calendario delle agitazioni.

Taxi, revocato sciopero del 9 luglio. Protesta Atm l'11 luglio

Martedì 9 luglio era previsto uno sciopero dei taxi a livello nazionale che avrebbe interessato l’intera giornata, ma è stato revocato, come si legge sul sito della Commissione di Garanzia sciopero. Proseguendo nel calendario, l’11 luglio è previsto uno sciopero dei mezzi pubblici di Milano Atm, della durata di 24 ore. A Milano città, l’agitazione del personale sia di superficie sia della metropolitana è prevista dalle 8:45 alle 15 e dalle 18 al termine del servizio.

Il 14 luglio sciopero Trenord

Il 14 luglio invece è in programma uno sciopero del settore ferroviario della Regione Lombardia, con il personale Trenord in protesta per 23 ore (dalle 03:00 del 14 luglio alle 02:00 del 15 luglio). Un’altra agitazione di Trenord è prevista per il 26 luglio, che avrà inizio dalle 9 e continuerà fino alle 17.

Trasporto locale si ferma il 13 luglio a Reggio Emilia e il 18 a Napoli

Sempre a livello locale, il 13 luglio a Reggio Emilia incrocia le braccia il personale di Seta per 6 ore. Mentre a Napoli una protesta è prevista per il 18 luglio quando è in programma l’agitazione sia del personale di Rfi (dalle 21:00 del giorno precedente alle 20:59 del 18).

Gli scioperi nazionale del 24 e 26 luglio

Si arriva quindi alle date cruciali dello sciopero nazionale di tutti i trasporti, da quello pubblico locale alle ferrovie, dalle autostrade agli aerei, previsto per i prossimi 24 (tutti settori ad esclusione trasporto aereo) e 26 luglio (solo trasporto aereo). Nello specifico, il 24 luglio incroceranno le braccia i lavoratori di tutti i settori del trasporto pubblico locale, ferroviario, merci e logistica, marittimo e porti, autostrade, taxi, autonoleggio, mentre il 26 luglio si fermerà tutto il trasporto aereo. La protesta durerà nella maggior parte dei casi quattro ore, mentre per le ferrovie lo stop sarà di 8 ore. Per taxi e porti la protesta sarà articolata nell'arco delle 24 ore.

Le motivazioni della protesta

La protesta del 24 e 26 luglio è stata annunciata dai segretari generali di Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti, Stefano Malorgio, Salvatore Pellecchia e Claudio Tarlazzi, al termine degli esecutivi unitari delle tre organizzazioni, in cui hanno anche varato una piattaforma di proposte indirizzate al Governo. Lo sciopero, hanno spiegato i sindacati, è stato deciso "per dare sostegno alla piattaforma unitaria di proposte Rimettiamo in movimento il Paese' indirizzata al Governo", che verrà presentata nei prossimi giorni all'Esecutivo. In questi giorni che anticipano lo sciopero, si terranno assemblee nei luoghi di lavoro. Nel giorno dello sciopero sono previsti anche presidi a livello locale.