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Mike James, giocatore Olimpia Milano: "Fermato con le armi puntate". I carabinieri negano

Cronaca
Foto LaPresse

Il playmaker ha affermato su Twitter che gli agenti "hanno intimato" a lui e a suoi amici "di mostrargli i documenti" con le armi da fuoco in mano. Per il giocatore si sarebbe trattato di un episodio a sfondo razziale. Ma un video sembra smentire la sua versione

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Hanno fatto discutere i tweet di Mike James, playmaker dell'Olimpia Milano, che ha accusato sul social network la polizia del capoluogo lombardo di averlo fermato per un controllo puntandogli la pistola addosso. E di averlo fatto, probabilmente, per il colore della sua pelle e di quella dei suoi amici. 

Il controllo dei carabinieri

Secondo quanto ricostruito dall’Ansa, James è stato fermato nel pomeriggio di sabato 5 gennaio verso le 15.30 in viale Berengario dai Carabinieri della compagnia d'intervento operativo, quindi non dalla polizia. I militari, impegnati in un servizio sul territorio, sono scesi dalla vettura con l'arma al seguito come previsto dal protocollo e hanno chiesto i documenti a lui e ad altri due suoi amici. Da quanto appreso, non risulta che l'arma sia stata puntata verso l'atleta o verso le persone con lui. L' accertamento è durato alcuni minuti e, dopo le verifiche al terminale, i tre sono stati lasciati liberi di andare.

Per il giocatore episodio a sfondo razziale

L'americano, che abita nel quartiere di City Life come tutti i giocatori dell'Olimpia, ha raccontato l'episodio nei dettagli nel post su Twitter: "Io e i miei due amici siamo appena stati controllati dalla polizia in mezzo a 50 persone che camminavano. Sono scesi dalla volante con le pistole in mano intimandoci di mostrare loro le nostre carte d'identità", ha spiegato James. Continua il racconto del giocatore: "Gli ho risposto che non avrei mostrato nulla finché loro non avessero messo via le pistole. È normale che mi chiedano di restare calmo, non è normale puntare le pistole sulle persone". Ad un utente che ha equiparato questo controllo a un episodio razziale perché dipeso dal "colore nero" della loro pelle, James ha inoltre risposto con un semplice "sì, lo so". Per poi aggiungere: "Succede anche in Europa". L'Olimpia non ha commentato la vicenda.

Il video diffuso nella giornata di domenica

Intanto il giorno dopo la denuncia dell'atleta, è spuntato un video che mostra le fasi del controllo da parte dei carabinieri. Nel filmato, diffuso dal Corriere.it, non si vedono le armi puntate contro James e i suoi amici. Ma, sempre su Twitter, il giocatore ha spiegato che quelle immagini si riferiscono ai momenti successivi a quelli raccontati dal suo primo tweet.