Operazione Dia tra Bari e Salerno
(ANSA) - BARI, 21 DIC - Alle prime luci dell'alba la Direzione Investigativa Antimafia ha eseguito 14 ordini di carcerazione per traffico internazionale di ingentissimi quantitativi di sostanze stupefacenti emessi dalla procura generale di Bari. Nove cittadini italiani e 5 di nazionalità albanese sono i destinatari dei provvedimenti. Nel complesso l'attività di indagine, avviata nel maggio 2016, ha permesso di sequestrare oltre 2300 chilogrammi di droga tra marijuana, cocaina ed eroina, sottraendo alle associazioni criminali proventi stimati in oltre 15 milioni di euro per un totale di circa 7 milioni di dosi singole ricavabili dallo spaccio al dettaglio.
I provvedimenti sono stati eseguiti da oltre 40 unità della D.I.A., in collaborazione con personale della Polizia di Stato, dell'Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La Corte d'Appello di Bari con una sentenza del 10 maggio 2021 aveva inflitto pene variabili da 2 a 20 anni ,essendo stata riconosciuta anche dalla Suprema Corte di Cassazione la sussistenza, per alcuni condannati, dell'aggravante della "transnazionalità" del reato di traffico internazionale di sostanze stupefacenti.
Proprio nel quartiere Carrassi a Bari, la Direzione Investigativa Antimafia aveva localizzato un deposito per lo stoccaggio dello stupefacente e individuato un cittadino albanese considerato al vertice di una delle due organizzazioni criminali in grado di avvalersi di pluripregiudicati italiani, alcuni dei quali condannati per associazione di tipo mafioso, impiegati quali custodi e corrieri "all'ingrosso" dello stesso stupefacente proveniente dall'Albania. (ANSA).