Prefetto di Ancona, cittadini siano responsabili

Marche
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'Prevedibile che si andasse verso stretta generalizzata'

(ANSA) - ANCONA, 10 MAR - Il prefetto di Ancona Antonio D'Acunto lancia un appello "al senso di responsabilità di tutti in cittadini, visto il momento di emergenza che sta vivendo il Paese" per l'applicazione delle recenti misure dell'ultimo atto del presidente del Consiglio che trasforma tutta l'Italia in 'area protetta' per contenere il contagio da coronavirus. Ieri il prefetto ha riunito il Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica per studiare le modalità di applicazione del dpcm dell'8 marzo, che definiva 'aree arancioni' la Regione Lombardia e 14 province, tra cui quella di Pesaro Urbino. Ma dopo qualche ora "abbiamo dovuto rimodulare gli interventi. Era prevedibile che si andasse verso una stretta generalizzata, dopo tutte le foto della movida che sono finite all'attenzione. E, sì, c'erano anche quelle di Ancona": decine e decine di giovani ammassati dentro e fuori alcuni locali di ritrovo nel centro città in barba alle prescrizioni che avevano l'obiettivo di limitare il contagio nelle zone 'non arancioni'.
   

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