L’impianto da 8,6 MW di Engie e Heineken ad Assemini, in provincia di Cagliari, coprirà il 100% del fabbisogno elettrico diurno dello storico birrificio sardo. Il parco solare è uno dei principali esempi di produzione rinnovabile on-site collegata direttamente a un impianto produttivo. Alla base c’è un accordo quindicinale tra le due aziende per alimentare con energia rinnovabile uno dei principali siti produttivi d’Europa
Oltre 15.000 pannelli fotovoltaici, una capacità installata di 8,6 MW, per un’estensione di 137.000 metri quadrati, produrranno circa 15 GWh ogni anno coprendo l’intero fabbisogno elettrico dello storico birrificio Ichnusa di Assemini. Sono i numeri del parco fotovoltaico realizzato da Engie Italia per Heineken Italia entrato in funzione. Una soluzione, realizzata all’interno del sito produttivo, particolarmente rilevante per un impianto come quello del birrificio, che può così contare su una fonte stabile, competitiva e a basse emissioni. Il progetto nasce dalla collaborazione tra le due aziende che hanno sottoscritto un Power Purchase Agreement (PPA) della durata di 15 anni, confermando un modello di partnership sempre più diffuso per accompagnare le imprese nel percorso di transizione energetica.
Esempio di produzione rinnovabile on site
L’impianto si inserisce nel percorso di evoluzione e miglioramento del birrificio Ichnusa, già oggetto di un importante piano di investimenti avviato nel 2021. Nel panorama italiano, impianti fotovoltaici di grandi dimensioni, superiori a 1 MW, direttamente al servizio di siti industriali sono ancora poco diffusi. Per questo il progetto di Assemini si distingue come uno dei principali esempi di produzione rinnovabile on-site collegata direttamente a un impianto produttivo, dove l’integrazione tra produzione e consumo rappresenta una leva concreta per ridurre l’impatto ambientale e migliorare l’efficienza energetica.
Altri progetti
Nell’ottica di rafforzare ulteriormente l’efficienza del sistema energetico del sito di Assemini, Engie Italia e Heineken Italia stanno valutando l’introduzione di soluzioni di accumulo tramite batterie, che permetteranno di immagazzinare l’energia rinnovabile prodotta durante il giorno e renderla disponibile anche nei momenti di minore generazione. Lo sviluppo dello storage consentirà di rendere ancora più efficace l’integrazione tra produzione rinnovabile e consumi industriali.
Ad Heineken: "Passo importante"
“Grazie a strumenti come i PPA e a soluzioni on-site, siamo in grado di garantire alle aziende stabilità dei prezzi nel lungo periodo, con risparmi complessivi tra il 20% e il 25%”; ha dichiarato Monica Iacono, ceo Engie Italia, sottolineando come progetti come quello di Assemini permettano di “accelerare la decarbonizzazione, rafforzare la resilienza energetica delle imprese e, allo stesso tempo, puntare sull’efficienza energetica per ridurre i costi operativi e massimizzare l’utilizzo delle risorse”. Soddisfatto del risultato raggiunto anche l’amministratore delegato di Heineken Italia, Alexander Koch: “È un passo importante nel percorso di crescita sostenibile della nostra azienda e un punto di riferimento tra i progetti fotovoltaici del Gruppo Heineken in Europa. Il sole della Sardegna accompagna da sempre i momenti in cui si beve una Ichnusa. E da oggi, questo sole accompagna anche il modo in cui la produciamo”.