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Cambiamento climatico, temperature su di oltre 1,5 gradi nel 2040

Ambiente
L'8 ottobre verrà pubblicato il rapporto dell'Ipcc, il centro studi sul clima dell'Onu (foto: archivio Getty Images)

Questa la previsione emersa dalla bozza del rapporto dell'Ipcc, il centro studi sul clima dell'Onu. Se si continuerà a consumare combustibili fossili ai livelli attuali, le temperature supereranno la soglia fissata dall'accordo di Parigi

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Il riscaldamento globale rischia di superare la soglia di 1,5 gradi nel 2040 se il consumo di combustibili fossili dovesse continuare ai livelli di oggi. È la previsione riportata dalla Bbc ed emersa dalla bozza del rapporto dell'Ipcc, il centro studi sul clima dell'Onu, attualmente in discussione a Incheon, in Corea del Sud, dove i Paesi delle Nazioni Unite si sono incontrati per l'approvazione del documento.

L'obiettivo dell'accordo di Parigi

L'accordo di Parigi, raggiunto da oltre 190 Paesi a dicembre del 2015, prevede un obiettivo più ambizioso, ovvero mantenere il riscaldamento globale entro il limite di 1,5 gradi, e uno minimo, cioè stare entro i due gradi. Già ad oggi, tuttavia, le temperature medie globali sono aumentate di un grado rispetto alla misura di riferimento, rappresentata dai livelli pre-industriali.

L'origine del rapporto

In occasione dell'accordo di Parigi, i governi firmatari avevano chiesto all'Ipcc di preparare un rapporto sull'impatto di un riscaldamento globale superiore a 1,5 gradi e i relativi livelli di emissioni di gas serra. L'obiettivo era dare una legittimazione scientifica alle politiche climatiche: sono 195 i Paesi che stanno discutendo in questi giorni in Corea il rapporto.

Seimila studi scientifici esaminati

Allo studio hanno partecipato 86 ricercatori provenienti da 39 paesi diversi, che hanno analizzato seimila studi scientifici sulla fattibilità, gli impatti e i costi necessari per mantenere il riscaldamento globale entro la soglia di 1,5 gradi. Le prime valutazioni sono state successivamente sottoposte ad altri studiosi, per un totale di oltre 40mila commenti. Il risultato finale di questo lavoro, destinato alle autorità politiche di tutto il mondo, sarà un documento di circa 15 pagine, che vedrà la luce il prossimo 8 ottobre.