Margherita: "MasterChef mi ha aperto la mente, ora studio cucina"

Inserire immagine

Margherita Russo ha solo sfiorato la finale. Ma non ha rimpianti, ha trovato la sua strada: frequenterà una scuola di cucina e poi spera di aprire un ristorante suo. La abbiamo intervistata aspettando la finale di MasterChef su Sky Uno giovedì 9 marzo alle ore 21.15

di Fabrizio Basso
(@BassoFabrizio)


Non c'è tristezza nel day after di Margherita Russo. O se c'è non la mostra. Perché MasterChef le ha fatto capire quale è la strada della sua vita. Ora frequenterà una scuola di cucina e poi spera di aprire un ristorante suo. E' lei l'eliminata a un passo dalla finale, che potremo seguire su Sky Uno giovedì 9 marzo alle ore 21.15. La abbiamo incontrata e intervistata.

Margherita è uscita dal campo di battaglia.

Forse da fuori sembrava così ma in realtà la rivalità era onesta.
Niente Guelfi contro Ghibellini?
Decisamente no.
Come è il suo day after, il primo fuori dalla cucina di MasterChef?
Il mio giorno dopo lo vivo con determinazione perché voglio fare ciò che mi rende felice nella vita, questa esperienza unica mi ha insegnato che la vita è davvero imprevedibile. Noto però il calo di adrenalina
Ma lei qualcosa prevede...
Sì, di iscrivermi alla scuola di cucina Alma di Parma.
Per poi aprire una locale suo?
No, ho la determinazione ma non ancora la competenza. Ora farò allenamento e dopo, tra parecchi anni, forse lo farò. Deve rispecchiare me al cento per cento. Deve esserci dentro la mia anima.
Come se lo immagina?
Pochi tavoli e una linea di tradizione e innovazione.
Che piatti si porta nel cuore da MasterChef?
La faraona, piatto semplice ma enigmatico. E il filetto alla Rossini col quale ho conquistato i giudici.



Il plancton?
Non credo lo utilizzerà più E poi con quel che costa mi prendo un bel tartufo bianco.
Chi la ha avviata verso la via della cucina?
Grande insegnante è stata mia nonna, mi ha fatto apprezzare i sapori forti e decisi della Sicilia.
Cosa ricorda? Cosa ama?
La caponatina di melanzane, la pasta al forno, le sarde a beccafico, broccoli arriminati.
Un piatto che la rappresenta?
Il baccalà in olio di cottura con pesto di agrumi. Identifica la mia idea di cucina.
Chi vorrebbe cucinasse per lei?
Antonino Cannavacciuolo con la sua cucina mediterranea dai sapori decisi.
Chi vincerà MasterChef?
Il migliore, il più determinato.
Lei ha rimpianti per essere uscita in semifinale?
Ho lottato fino alla fine, certo potevo andare meglio ma tutto avviene per un motivo. La grande sfida è nella vita vera.
Ora che farà?
Dovrò allontanarmi da Palermo, ripartire da zero. MasterChef è stata una prova di coraggio, sapevo che non avrei voluto studiare diritto né fare l’avvocato, ma in quel contesto forse mi sentivo protetta. MasterChef è stata roulette russa e mi sono messa alla prova, bisogna stare bene se no si svilisce in senso del vivere.

TAG: