5 motivi per cui dovete vedere The Deuce - La via del porno

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Su Sky Atlantic è in onda The Deuce – La via del porno, il nuovo cult targato HBO con James Franco e Maggie Gyllenhaal creato da David e George Pelecanos che racconta la nascita dell’industria pornografica nella New York degli Anni Settanta. In attesa dei prossimi appuntamenti, la serie è in onda ogni martedì alle 21.15, ecco i 5 motivi per cui non potete proprio perderla: continua a leggere e scopri di più

 

di Linda Avolio

 

 

Su Sky Atlantic è arrivata The Deuce - La via del porno, il nuovo cult targato HBO con James Franco e Maggie Gyllenhaal creato da David e George Pelecanos che racconta la nascita dell’industria pornografica nella New York degli Anni Settanta. In attesa dei prossimi appuntamenti, la serie è in onda ogni martedì alle 21.15, ecco i 5 motivi per cui non potete proprio perderla!

 

 

La ricostruzione storica e il look

Ambientata nella Times Square dei primissimi anni Settanta, The Deuce in realtà è stata girata in un’altra zona di New York, per ovvi motivi. Come raccontato dalla regista Michelle MacLaren nel video che vedete qui sotto, l’attenzione al dettaglio è stata semplicemente maniacale, e il risultato si vede! I cartelloni degli spettacoli, le insegne dei locali, addirittura i cartellini dei prezzi: ogni cosa urla ANNI SETTANTA! E il look? Anzi, I look? Tra blazer di pelle marrone, camicie con colletti extra large, ellicce ecologiche (o meglio, fintissimi!) di colori improbabili e shorts abbinati a crop top di vinile, The Deuce è un vero e proprio compendio dello stile Seventies statunitense! Un vero e proprio manuale di moda dell’epoca! Clicca qui per ulteriori dettagli sui costumi della serie.

 

 

 

Il cast e i creatori

I nomi di James Franco e Maggie Gyllenhaal sono sicuramente i più noti al grande pubblico, non a casa i due interpreti vestono i panni dei due personaggi principali, Vincent Martino e Eileen “Candy” Merrell, ma il cast artistico di The Deuce è ricco di veri e propri veterani del piccolo schermo e dei prodotti di casa HBO. Per non parlare dei creatori: David Simon e George Pelecanos, infatti, hanno un curriculum di tutto rispetto, in cui spicca un titolo importantissimo: The Wire. Clicca qui per scoprire i personaggi e il cast della serie.

 

 

 

La storia

The Deuce – La via del porno effettivamente è stata presentata come la serie che raccontava “la nascita dell’industria pornografica nella New York dei primi anni Settanta”, e comprendiamo la scelta di HBO, perché presentare un prodotto nuovo come “è una serie che racconta cosa succedeva nella zona di Times Square dei primi anni Settanta” era decisamente troppo generico! In realtà The Deuce è entrambe le cose: parla effettivamente della nascita dell’industria a luci rosse seguendo il viaggio del personaggio di Maggie Gyllenhaal, ma allo stesso tempo allarga lo sguardo fino a raccontare un vero e proprio microcosmo, con tutte le sue particolarità: c’è Vince, che per aiutare il gemello Frankie si ritrova invischiato con la mafia, salvo poi farsi sedurre dall’idea di aprire il proprio bar; ci sono Darlene, Lori, Ashley, Ruby e le altre prostitute, donne e ragazze che hanno fatto di necessità virtù, vere e proprie professioniste del sesso; ci sono i pimp, i protettori, i papponi, uomini che trattano le donne come capi di bestiame, ma che allo stesso tempo si prendono cura delle proprie protette, sempre a metà tra il “lo fa perché lei è la sua fonte di reddito” e il “lo fa perché è veramente preoccupata per lei”; ci sono i mafiosi, che in un modo o nell’altro mettono le mani su tutto e riescono a trarre profitto da tutto; c’è Abby, che da studentessa spesata da mamma e papà si ritrova a guadagnarsi da vivere come cameriera ed entra in contatto con un mondo a lei precedentemente sconosciuto; e poi ci sono gli agenti di polizia, che sanno benissimo che il loro compito non è tanto quello di cambiare la situazione, ma di fare in modo che la situazione resti gestibile. Insomma, c’è tutto questo e altro ancora, e se all’inizio un cast così enorme può spaventare, basta poco per familiarizzare con questa umanità ricca e variegata.

 

 

La nostalgia, ma fino a un certo punto

The Deuce racconta un’epoca che ormai non esiste più, e se da una parte è facile farsi prendere dalla nostalgia per i mitici Seventies, dall’altra…beh, dall’altra diciamo che la Times Square degli anni Settanta sicuramente è più affascinante in versione ricostruita e vista comodamente a casa propria!! Come si evince guardando The Deuce, in giro c’era veramente di tutto e di più: prostituzione, spaccio, sporcizia, risse, criminalità organizzata, cinema che proiettavano film a luci rosse, sexy shop a profusione, e il tutto in bella mostra! E’ proprio vero: il filtro del tempo rende tutto più bello. Poi se ci sono James Franco e Maggie Gyllenhaal, è anche meglio!

 

 

La colonna sonora

Può un’immersione nella Manhattan dei primi anni Settanta essere completa senza una colonna sonora degna di tutto rispetto? Ovviamente no, motivo per cui la soundtrack di The Deuce – La via del porno è stata “assemblata” con la massima attenzione. I brani sono, chiaramente, d’epoca: alcuni sono più famosi, altri meno, ma tutti, dal primo all’ultimo, contribuiscono a ricreare alla perfezione l’atmosfera di quegli anni. Per quanto riguarda le sigle di apertura e di chiusura (i titoli di testa e di coda): la prima è (Don’t Worry) If There’s a Hell Below, We’re All Going to Go di Curtis Mayfield, mentre la seconda è Assume The Position di Lafayette Gilchrist, già sentita in The Wire. Le trovate qui sotto:

 

 

 

 

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