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1992: gli anni di tangentopoli

Nata da un’idea di Stefano Accorsi e creata da Alessandro Fabbri, Ludovica Rampoldi e Stefano Sardo, la serie tv 1992 intreccia le vicende sullo sfondo di Tangentopoli....

Siamo a Milano e l’arresto di Mario Chiesa, esponente milanese del partito socialista alla direzione del Pio Albergo Trivulzio innesca il più grave terremoto politico della storia italiana.

È l’inizio di una catena di eventi che porta a una vera e propria ondata di arresti e avvisi di garanzia.

Lo scandalo Tangentopoli, da cui la politica uscirà gravemente ridimensionata, fa tremare le fondamenta del sistema.

 

1992, la trama

La sceneggiatura di 1992 fa interagire i personaggi di finzione con persone reali per rievocare le vicende di quella concitata stagione storica.

Stefano Accorsi è Leonardo Notte, affermato pubblicitario dal torbido passato che torna a tormentarlo quando un anonimo ricattatore minaccia di mandare all’aria la sua vita dorata, rivoluzionata anche dall’arrivo di Viola, la figlia adolescente.

Tea Falco è Beatrice detta "Bibi" Mainaghi, rampolla della Milano bene figlia di un imprenditore di spicco della sanità lombarda. Dedita a una vita sregolata tra amanti e rave party, è costretta ad affrontare un evento difficile come il suicidio del padre, travolto dagli eventi di Tangentopoli. Incaricata di presiedere la holding di famiglia, dovrà mettere seriamente in discussione la propria vita.

 

L’ex miss Italia Miriam Leone presta il volto a Veronica Castello, affascinante showgirl determinata a raggiungere il successo e ad affermarsi a ogni costo nel mondo dello spettacolo.

Questo obiettivo la porterà a legarsi a vari uomini di potere, come lo stesso Michele Mainaghi, il padre di Bibi, e Pietro Bosco (Guido Caprino), entrato in Parlamento nelle fila della Lega Nord dopo un passato da miliare.

Quest’ultimo si impegna a procurare alla showgirl un posto in RAI ma dovrà lottare per mantenere la propria carica. Veronica si trova a vivere una relazione anche con Leonardo Notte, scegliendo però di anteporre i propri interessi a ogni coinvolgimento sentimentale.

 

Nel pool di Antonio Di Pietro (interpretato da Antonio Gerardi), protagonista indiscusso della stagione di Mani Pulite, lavora l’agente Luca Pastore (Domenico Diele), deciso a vendicarsi contro la famiglia Mainaghi per un evento che ha gravemente compromesso la sua salute.

Della squadra fa parte anche il poliziotto Rocco Venturi (Alessandro Roja), agente dalle molte ombre.

Parte della trilogia composta anche da 1993 e 1994, la serie 1992 è stata presentata al Festival internazionale del cinema di Berlino ottenendo i favori della critica.

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