Treno deragliato a Milano: indagati i vertici di Rfi e Trenord

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La Procura ha iscritto le prime quattro persone nel registro degli indagati per l’incidente a Pioltello costato la vita a 3 donne: l'ipotesi di reato principale è disastro ferroviario colposo. Si tratta di un atto dovuto

La Procura di Milano ha iscritto quattro persone nel registro degli indagati nell’inchiesta sull'incidente ferroviario di giovedì scorso a Pioltello, nel quale, in seguito al deragliamento del convoglio, hanno perso la vita tre donne e altre 46 persone sono rimaste ferite. Gli indagati per il deragliamento del treno sono manager ai vertici di Trenord e Rfi.

Chi sono gli indagati

I quattro indagati per il deragliamento del treno nei pressi della stazione di Pioltello (LE FOTO) sono l'amministratore delegato di Rete Ferroviaria Italiana, e il direttore produzione della stessa società. Sono inoltre indagati l'ad e il direttore operativo di Trenord (LE INDAGINI). 

Le ipotesi di reato

Nell'indagine, passata da ignoti a noti, l'ipotesi di reato principale è disastro ferroviario colposo. L'altra ipotesi di reato è quella di omicidio colposo plurimo per la morte delle tre donne nell'incidente. L'iscrizione è un atto dovuto per consentire agli indagati di partecipare, tramite loro esperti, alla super consulenza e alle autopsie. Per domani è prevista la notifica di avvisi di garanzia in vista delle perizie tecniche.

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