Durante la sfida tra Indiana Fever e Phoenix Mercury, Sophie Cunningham ha risposto alle provocazioni di DeWanna Bonner restando immobile e puntandole il dito contro per circa 22 secondi. La scena è diventata un meme. La giocatrice, 29 anni, compagna di Caitlin Clark, ha 1,5 milioni di follower su Instagram e una carriera tra Phoenix e Indiana
Un dito puntato, tenuto fermo per oltre venti secondi. È bastato questo gesto perché Sophie Cunningham, guardia dei Indiana Fever, diventasse il volto virale della settimana nella Wnba. È successo nel finale della gara vinta dalle Fever per 86-77 sulle Phoenix Mercury, quando un battibecco tra la stella di Indiana Caitlin Clark e DeWanna Bonner si è trasformato in un siparietto che i social hanno trasformato in meme.
Cosa è successo in campo
Nel quarto periodo Clark e Bonner si erano agganciate e avevano avuto uno scambio di parole dopo un fischio arbitrale. Le due erano state separate in fretta, con Cunningham tra le prime ad accorrere accanto alla compagna, ma la tensione non si era spenta. Poco dopo, l'attenzione si è spostata proprio su Bonner e Cunningham: la prima ha rivolto parole pungenti all'avversaria puntandole il dito contro. La risposta di Cunningham è stata silenziosa: sguardo fisso e dito puntato a sua volta, gesto mantenuto per circa 22 secondi, fino a quando un membro dello staff delle Fever, divertito, l'ha riaccompagnata verso la panchina. Entrambe hanno ricevuto un fallo tecnico, ma il punto ormai era un altro: la rete si era già impossessata della scena.
Il meme e la reazione di Cunningham
Cunningham ha cavalcato il fenomeno che lei stessa aveva creato, posando con i tifosi per selfie in cui ripropone il celebre dito puntato. Non è la prima volta che finisce al centro dell'attenzione mediatica del campionato femminile americano.
I precedenti con Bonner e Clark
Tra le due giocatrici c'è una piccola storia personale. Cunningham e Bonner erano state brevemente compagne nelle Fever la scorsa stagione, prima che Bonner lasciasse Indiana dopo appena nove partite per tornare a Phoenix: un addio che Cunningham aveva criticato pubblicamente nel suo podcast, osservando che sarebbe stato più professionale almeno avvisare le compagne con un messaggio. Non è nemmeno il primo episodio acceso legato a Clark: nel 2025, dopo che la stella delle Fever aveva ricevuto un dito nell'occhio dalla guardia delle Connecticut Sun Jacy Sheldon, Cunningham era intervenuta bloccando Sheldon in modo plateale, con conseguente espulsione di entrambe.
Chi è Sophie Cunningham
Nata a Columbia, in Missouri, il 16 agosto 1996, Cunningham ha 29 anni ed è una guardia di 1,85 metri. Cresciuta cestisticamente all'Università del Missouri, dove ha giocato quattro stagioni con le Tigers, è stata scelta dalle Phoenix Mercury al numero 13 assoluto del Draft Wnba 2019. Con la franchigia dell'Arizona ha giocato dal 2019 al 2024, prima di passare alle Indiana Fever, dove oggi indossa la maglia numero 8.
Oltre al campo, Cunningham ha costruito una solida presenza mediatica: conta circa 1,5 milioni di follower su Instagram, co-conduce il podcast "Show Me Something" con il personaggio televisivo West Wilson, interviene come opinionista nelle trasmissioni Wnba di USA Network e ha firmato contratti di sponsorizzazione con marchi come Adidas, Quest Nutrition e SHARx. Quest'anno ha anche debuttato nel Sports Illustrated Swimsuit Issue.