Ambra Angiolini a Stories: "Momento più felice la nascita di Jolanda"

Spettacolo

Nella nuova puntata del ciclo di interviste dedicate ai protagonisti dello spettacolo, Ambra Angiolini racconta al vicedirettore di Sky Tg24 Omar Schillaci uno dei momenti più felici della sua vita: la nascita della figlia Jolanda. Il video integrale andrà in onda lunedì 13 luglio alle ore 21 su Sky Tg24

Ospite di Stories, Ambra Angiolini ricorda uno dei momenti più felici della sua vita: la nascita della figlia Yolanda. “L’incontro è stato incredibile. Pensavo che la mia pancia non potesse ospitare altro se non del cibo da rimettere”. La descrive come una presenza capace di trasformarla profondamente: “Lei è stata un architetto degli interni. Credo che abbia trovato il terremoto dentro di me e che abbia iniziato ad aiutarmi da dentro. Me la sono sempre immaginata mentre metteva a posto tutto: gli organi, ogni cosa. Quando è nata avevo un loft di lusso. La ringrazierò tutta la vita”.

Nel corso dell’intervista Angiolini riflette anche sul modo in cui si affrontano le ferite della vita: “Non si rimettono a posto: si lasciano così e ci si costruisce sopra, restando sé stessi anche quando si va in pezzi. Tu non sei le ferite che ti hanno inflitto o quelle che ti sei provocata. Devi capire che il tuo vero modo di esistere non riguarda ciò di cui ti sei ammalata o ciò che ti ha distrutto. Quello è qualcosa che hai superato o che supererai, ma non definisce chi sei. Tu sei altro”. Ricorda una famiglia in cui il senso di responsabilità si imparava molto presto: “Mio papà era operaio, mia mamma lavorava con lui, quindi in casa eravamo tutti molto responsabili. Si faceva tutto. Ho imparato a cucinare, a darmi da fare, a essere tutto ciò di cui c’era bisogno”. Ancora oggi conserva molte di quelle abitudini: “Mi piace l’ordine e mi piace aiutare anche chi mi aiuta”. E rivela una passione particolare: “Le pulizie, quelle più difficili, che nessuno vuole fare. I cambi di stagione, spostare i mobili, le pulizie approfondite, il forno. Sono cose che mi danno la sensazione di essere a posto.

 

Nel corso della conversazione Ambra ha affrontato anche uno dei temi più personali della sua storia: la bulimia. “Si guarisce quando si ha la sensazione che nessuno ti lascerà sola a causa di questa malattia. È una malattia, e nessuno di noi sceglie di ammalarsi, ma tutti vorremmo guarire”. E ancora: “A un certo punto ho smesso di avere paura del cibo, ho iniziato a cercarlo e poi a fermarmi, a digerire tutto e a dirmi: non succederà niente. Domani sarai sempre la stessa persona”. Un percorso che considera una vittoria personale.