Helen Mirren al Taormina Film Fest: "Il mio cinema è nato qui con Antonioni"

Spettacolo
©Getty

L'attrice britannica Helen Mirren è stata ospite al Taormina Film Fest per ricevere un premio alla carriera. Ai microfoni di Sky Tg24, l'attrice ha ripercorso le tappe fondamentali del suo percorso artistico, citando il legame con la Sicilia nato grazie al regista Michelangelo Antonioni e l'ammirazione per Anna Magnani e William Shakespeare. Mirren ha inoltre affrontato temi di stretta attualità politica, respingendo le accuse di sionismo e condannando apertamente le azioni del governo di Israele

L'attrice premio Oscar Dame Helen Mirren ha partecipato a un incontro a Taormina in occasione del conferimento del Taormina Film Festival Achievement Award, il prestigioso riconoscimento assegnato alla sua lunga e straordinaria carriera cinematografica e teatrale.
 

Durante l'appuntamento, ai microfoni di Sky Tg24, l'interprete ha ricordato le sue origini professionali legate a L’avventura di Michelangelo Antonioni, pellicola girata proprio in territorio siciliano. Mirren ha inoltre espresso la sua profonda ammirazione per Anna Magnani e William Shakespeare, dichiarando: “Sarebbe un sogno vederli lavorare insieme”. Il palmarès dell'attrice britannica include, tra i vari riconoscimenti, un Premio Oscar, un Golden Globe, un Bafta e la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia.


Taormina Film Festival, Helen Mirren: "Checco Zalone? Spero mi voglia nel prossimo film

Le dichiarazioni sulla situazione in Israele

Nel corso delle sue dichiarazioni sono stati affrontati anche temi legati alla politica internazionale e all'attualità. Helen Mirren ha respinto pubblicamente le accuse di essere sionista e di sostenere in modo incondizionato la politica di Israele.

L'attrice ha rilasciato una dura dichiarazione in merito al conflitto in corso: “Le forze del male sono ovunque. Persino in un Paese come Israele dove pensi che, dopo quello che è successo nella storia, sia impossibile replicare quelle stesse cose su un altro popolo. Ovvero, crimini contro l'umanità”. A margine di questa riflessione, Mirren ha infine ribadito l'importanza della tutela della libertà espressiva all'interno di ogni forma d'arte.