La casa nella prateria, il trailer della serie tv Netflix

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Foto tratta dal canale YouTube di Netflix Italia

Il reboot segue non solo la famiglia Ingalls tra speranze e difficoltà nel tentativo di costruire una nuova vita a Ovest, ma anche una famiglia del popolo di nativi americani Nazione Osage. Uscirà il 9 luglio 2026

“E se questo luogo fosse il posto che sognavamo da sempre?”. Nel trailer ufficiale italiano della serie tv reboot La casa nella prateria, il nuovo adattamento della saga di romanzi La piccola casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder che uscirà il 9 luglio 2026 su Netflix (visibile anche su Sky Glass, Sky Q e tramite app su NOW Smart Stick), la famiglia Ingalls si avventura nell’Ovest americano (nello specifico a Independence, in Arkansas), un territorio allo stesso tempo affascinante e ostile, nel tentativo di costruire una nuova casa. La piccola Laura Ingalls (Alice Halsey) corre accanto all’inseparabile cane Jack, mentre il padre Charles Ingalls (Luke Bracey) suona il violino attorno al fuoco e la sorella Mary Ingalls (Skywalker Hughes) stringe le prime amicizie con i vicini. Con loro c’è anche la mamma, Caroline Ingalls (Crosby Fitzgerlad). La voce narrante di Laura, però, evidenzia non solo le speranze, ma anche le difficoltà dei protagonisti, scossi da febbri, incendi, lupi e incertezze sulla sopravvivenza, tesa verso un futuro ancora ignoto. Oltre alla famiglia Ingalls, poi, nel trailer compare anche una famiglia della Nazione Osage, un popolo di nativi americani che viveva in quei territori già prima dell’arrivo dei coloni. Le immagini mostrano quindi i nuovi vicini Mitchell (Meegwun Fairbrother), la moglie White Sun (Alyssa Wapanatâhk) e la figlia Good Eagle (Wren Zhawenim). Per esplorare il contrasto tra i sogni dei pionieri e le conseguenze della loro espansione verso Ovest sulle comunità indigene, peraltro, la produzione ha collaborato con consulenti culturali Osage e studiosi e artisti americani, che hanno contribuito alla realizzazione di costumi, oggetti di scena e dettagli linguistici.

 

Come recita la sinossi ufficiale, la serie tv La casa nella prateria è “in parte dramma familiare pieno di speranza, in parte epico racconto di sopravvivenza e in parte storia delle origini dell’Ovest americano”. La sinossi prosegue: “Questo nuovo adattamento degli iconici libri semi-autobiografici La casa nella prateria di Laura Ingalls Wilder offre una visione caleidoscopica delle lotte e dei trionfi delle persone che hanno dato vita alla conquista del West”.

 

Il cast include anche Warren Christie nel ruolo di John Edwards, Jocko Sims nel ruolo di Dr. Tann, Xander Cole nel ruolo di Little Puma, Ryan Robbins nel ruolo di Russell, Barrett Doss nel ruolo di Emily, Mary Holland nel ruolo di Jemma James, Michael Hough nel ruolo di Eli James, Kowen Cadorath nel ruolo di Caleb, Thosh Collins nel ruolo di Louis, Maclean Fish nel ruolo di Adam Scott e Rebecca Amzallag nel ruolo di Lacey.

 

La casa nella prateria è una storia di persone che cercano una vita migliore e che provano a capire chi vogliono essere", ha spiegato la showrunner Rebecca Sonnenshine. Tra i produttori esecutivi della serie tv c'è anche Trip Friendly, figlio di Ed Friendly, lo storico produttore della celebre serie tv originale andata in onda tra il 1974 e il 1984. Netflix ha già rinnovato il progetto per una seconda stagione.

 

La vera Laura Elizabeth Ingalls Wilder era nata il 7 febbraio 1867 nella Contea di Pepin, in Wisconsin, da Charles Phillip Ingalls e Caroline Lake Ingalls. Era la seconda di cinque figli: Mary (poi diventata cieca), Laura, Caroline detta Carrie, Freddy (morto a nove mes), e Grace. Nella serie di romanzi semi-biografici La piccola casa nella prateria, la scrittrice aveva raccontato molti dettagli della sua infanzia e adolescenza, nonché gli spostamenti con la sua famiglia nel Midwest degli Stati Uniti. Nonostante fosse una studentessa brillante, Ingalls aveva ricevuto un’educazione piuttosto sporadica, sia perché aveva vissuto in zone isolate prive di scuole, sia perché aveva dovuto interrompere gli studi per aiutare economicamente la famiglia. Aveva comunque lavorato come insegnante fino al 1885, quando si era sposata con Almanzo Wilder, con il quale aveva avuto due figli: la scrittrice, giornalista e teorica politica Rose Wilder Lane e un bambino morto subito dopo la nascita nel 1889. Per quanto riguarda l’attività di scrittura, Ingalls aveva iniziato a pubblicare articoli su giornali locali, come il Missouri Ruralist, con il quale aveva collaborato dal 1911 fino alla metà degli anni Venti. In seguito, tra gli anni Trenta e Quaranta, aveva pubblicato la serie di otto libri La piccola casa nella prateria, per i quali aveva vinto plurimi riconoscimenti. Il nono volume era uscito invece postumo nel 1971. Finora, la saga ha venduto più di 73 milioni di copie.