L’attrice e modella statunitense, ex Miss Pennsylvania USA, è morta il 4 novembre al Cedars-Sinai di Los Angeles. Era ricoverata da fine ottobre per un problema cardiaco, poi diagnosticato come aneurisma. La notizia l’ha data la nipote Rhonda Scott. Nella sua carriera ci sono stati la televisione, il cinema, le passerelle e un’azienda di cosmetici fondata nel 2011
Kimmarie Johnson è morta mercoledì 4 novembre, a 50 anni. La famiglia ha ricostruito con il sito TMZ quanto è successo.
La causa della morte
Il 27 ottobre l’attrice si è sentita male mentre era nella sua casa di Los Angeles. Portata d’urgenza al Cedars-Sinai, le è stato diagnosticato un aneurisma cardiaco. Dopo poco più di una settimana di ricovero, il suo cuore si è fermato: secondo la nipote Rhonda Scott se n’è andata serenamente, nel pomeriggio.
Sempre la nipote l’ha ricordata così in una dichiarazione alla rivista People: “Irradiava una luce fortissima e luminosa. Chi la incontrava percepiva soltanto energia positiva. Ci mancherà moltissimo e continueremo a onorare la sua vita per sempre”. Johnson lascia il figlio Cameron, 23 anni.
Da Beverly Hills 90210 a Fatti, strafatti e strafighe
Kimmarie Johnson, nata a Pittsburgh l’8 aprile 1976, è cresciuta a Wilkinsburg, in Pennsylvania. Prima di debuttare nel mondo dello spettacolo ha fatto l’assistente di volo su voli internazionali.
Il primo successo è arrivato con i concorsi di bellezza: nel 1993 ha vinto il titolo di Miss Pennsylvania USA ed è arrivata in finale a Miss USA. A metà degli anni Novanta si è trasferita a Los Angeles. Nel 1998 ha esordito al cinema con Let’s Talk About Sex e, lo stesso anno, in televisione con un episodio della nona stagione di Beverly Hills 90210, il teen drama che ha segnato un’intera generazione. Poi sono arrivati la serie V.I.P. con Pamela Anderson e la commedia Dude, Where’s My Car?, uscita in Italia come Fatti, strafatti e strafighe, con Ashton Kutcher. Ha recitato anche in Wanda at Large, Legacy e The Summer of Massacre. L'ultimo ruolo l'ha interpretato 2017, in un episodio di Tucker’s War.
La pausa per il figlio, l’azienda di cosmetici e l’ultimo saluto
Dopo la nascita di Cameron, nel 2003, Johnson aveva deciso di recitare meno per qualche anno. In seguito ha lavorato anche come produttrice esecutiva. Nel 2011 ha fondato SkinGlow by Kimmarie, una linea di prodotti per la cura della pelle che ha guidato fino alla morte. Negli ultimi mesi era molto presente sui social. Una delle sue ultime apparizioni pubbliche è stata a Los Angeles, alla première di Michael, il film su Michael Jackson. L’aveva raccontata su Instagram con il messaggio “mj, per sempre”. Alla notizia della sua morte sono arrivati molti messaggi di affetto. Una cugina ha scritto su Facebook: “Ho il cuore spezzato per l’improvvisa scomparsa di mia cugina Kimmarie Johnson. Mi ha colpita duramente: la vita può finire in un battito di ciglia. Era sempre di grande supporto in tutto ciò che facevo”.