L'attrice statunitense, nota per le soap “Sentieri”, “Destini” e “Febbre d’amore”, è scomparsa il 28 maggio scorso a Los Angeles. Nata nel 1939 a New York, Weston ha recitato in numerose serie tv, lavorato come sceneggiatrice e produttrice e scritto testi musicali. Lascia il figlio Jon Weston
L’attrice statunitense Ellen Weston è morta il 28 maggio al Cedars-Sinai Medical Center di Los Angeles all’età di 87 anni. La notizia è stata diffusa oggi dalla produttrice e manager Susan Zachary a “The Hollywood Reporter”.
Oltre alla carriera come interprete, Weston è stata sceneggiatrice, produttrice televisiva e autrice di testi musicali.
Dalla formazione a Broadway alle soap
Nata a New York il 19 aprile 1939 con il nome di Ellen Rachel Weinstein, si formò alla Performing Arts High School. Frequentò diverse università prima del debutto a Broadway nel 1960 come sostituta nello spettacolo “Giocattoli in soffitta”.
Negli anni successivi lavorò a teatro in produzioni come “Un paese lontano” e “Mary, Mary”. Il grande pubblico la ricorda soprattutto per le soap: interpretò Robin Fletcher in “Sentieri”, Carol Pearson e Karen Gregory in “Destini” e Suzanne Thurston in “Febbre d’amore” tra il 1978 e il 1980. Weston proseguì l’attività nelle soap anche come autrice. Nel 1986 scrisse per “Capitol”. Nel 2003 tornò a “Sentieri” come co-responsabile della sceneggiatura, ottenendo un Writers Guild Award.
Serie tv e carriera musicale
La sua carriera televisiva include numerose serie: “Get Smart - Un detective tutto da ridere”, “S.W.A.T. - Squadra Speciale Anticrimine”, “Il fuggiasco”, “N.Y.P.D.”, “Bonanza”, “Il fantasma e la signora Muir”, “Mannix”, “Vita da strega”, “Hawkins”, “Harry O”, “Barnaby Jones”, “The Bob Newhart Show”, “Cannon”, “Baretta” e “Wonder Woman”.
Parallelamente scrisse testi musicali. Con Lesley Gore realizzò circa 60 brani, tra cui quelli degli album “Someplace Else Now” (1972) e “Love Me by Name” (1975), prodotto da Quincy Jones.
La vita privata e il ricordo
Fu sposata con l’ingegnere del suono Ami Hadani e con il compositore Marvin Laird, entrambi matrimoni conclusi con il divorzio. Lascia il figlio Jon Weston, sound designer. In una dichiarazione diffusa da Susan Zachary, gli amici l’hanno ricordata: “Una persona rara, capace di unire rigore razionale e straordinaria creatività. Era tanto abile nel redigere un documento legale quanto nell’uso dei ferri da maglia. Era la nostra consigliera, sempre pronta a dispensare consigli, saggezza, compassione e affetto con la stessa generosità, soprattutto quando avevamo bisogno di qualcuno che ci ascoltasse, di una spalla su cui contare e di una vera confidente. Andava ben oltre l’essere un’amica leale: era una sostenitrice instancabile di ciascuno di noi. Si prendeva grande cura di sé, sempre elegante, impeccabile nel modo di vestire e nel trucco. Fino agli ultimi giorni ha continuato a ballare e a seguire nuovi corsi: l’ultimo era un laboratorio di ceramica tenuto da un caro amico, conclusosi appena un mese prima della sua scomparsa”.