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Tin Star stagione 2: la recensione del primo episodio

Serie TV

Linda Avolio

La seconda stagione di Tin Star riparte esattamente dov'era finita la prima, con la famiglia Worth distrutta - con Jim/Jack lasciato a morire dissanguato da Angela e con Anna in fuga e intenzionata a togliersi la vita - e con Elizabeth licenziata in tronco e a tanto così dal finire in carcere per l'omicidio di Gagnon e per estorsione. Un secondo capitolo che parte in maniera movimentata e aggressiva, in cui a spiccare sono le performance di Roth, sempre una garanzia, e di O'Reilly, l'interprete di Angela, che riesce a rendere la disperazione del suo personaggio quasi palpabile: leggi la recensione del primo episodio di Tin Star 2 - Tin Star, cosa è successo nella prima stagione della serie tv.

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Tin Star 2: cos'è successo nel primo episodio?

Sulla giornata che si è aperta con l'uccisione di Whitey finalmente cala la notte. Per gli Ammoniti, gli appartenenti a una piccola comunità religiosa di Prairie Field, è tempo di chiudere nelle stalle al caldo i loro animali. La giovane Rosa va alla ricerca di una coperta per uno dei cavalli da traino. Ma nel capanno lì vicino trova qualcosa che la sconvolge: da una trave del soffitto penzola il corpo di una ragazza, che si è impiccata. Questa ragazza è Anna.

Ma facciamo un passo indietro, precisamente 10 ore prima. Siamo di nuovo in quella radura in mezzo ai boschi innevati. Whitey è morto, e Anna ha a sua volta premuto il grilletto. Contro Jack. Ma anche, soprattutto, contro suo padre. Poi è fuggita. Nel frattempo la natura ci mette del suo: su Little Big Bear e dintorni è prevista una nevicata di quelle che non si vedevano da anni. Angela inizialmente prova a fermare l'emorragia usando una cintura- Jack è stato colpito alla coscia destra e sta perdendo molto sangue -, ma poi ci ripensa: forse è meglio lasciarlo andare. Forse è meglio lasciarli andare entrambi. Forse lei e Anna staranno meglio da sole. 

Mentre Angela va alla ricerca di Anna, Jack rimane solo. La parola fine, però, è ancora ben lontana dall'essere scritta. Con le poche forze rimaste stringe la cintura, si alza in piedi e si trascina fino alla baita dove Whitey ha portato Anna. Se resterà lì, però, morirà, così cosparge di cherosene l'ingresso e appicca il fuoco. Il fumo attira due cacciatori, due nativi, che lo trovano e lo caricano sul rimorchio di una delle loro motoslitte.

Elizabeth Bradshaw si gode la vittoria e la promozione. Mentre beve qualcosa al bar dell'hotel dove soggiorna - la sua casa è ancora in costruzione, ma sarà pronta a breve, così finalmente sua figlia potrà imparare a cavalcare - ha una telefonata non proprio piacevole col marito, che la accusa di essere concentrata solo su sé stessa e di non pensare a lui e ai figli. Lei, in tutta risposta, non appena chiusa la conversazione si avvicina a uno sconosciuto bello e tenebroso, e dopo qualche giro di tequila-sale-e-limone se lo porta in camera. L'euforia però dura poco: alla sua porta bussa un cowboy di mezza età che le comunica il suo licenziamento.

Ovviamente Elizabeth si precipita alla sede della North Stream Oil per chiarire la faccenda, ma una volta là scopre che la compagnia la denuncerà per estorsione se anche solo penserà di andare a parlare con la polizia. Viene scortata via con la coda tra le gambe e senza buonuscita da un manipolo di uomini della sicurezza. Tornata a Little Big Bear, la prima cosa che fa è mettersi in contatto con Angela per aggiornarla, ma Angela, che ha trovato il telefono abbandonato di Anna, ha ben altro a cui pensare. Elizabeth le dice che la raggiungerà nel minor tempo possibile. Soprattutto, le dice di non chiamare assolutamente la polizia.

Anna vaga per i boschi. Distrutta dal dolore e dallo shock delle rivelazioni di Whitey, ha un solo desiderio: smettere di soffrire. Quando trova un cervo morto - lo stesso cervo colpito dai cacciatori che stanno soccorrendo suo padre - l'occasione le si presenta nella forma di un puma. Anna provoca l'animale per farsi sbranare, ma il leone di montagna, quasi intimorito da lei, sceglie la fuga.

Nick è ovviamente sopravvissuto al colpo di pistola sparatogli da Jack, ed è ricoverato in ospedale. Quando Denise va a trovarlo, mette in piedi una sceneggiata passivo-aggressiva degna di un BAFTA. Lei, ovviamente, non abbocca all'amo, e semplicemente si offre di ospitarlo durante la convalescenza. Prima di lasciare l'ospedale, però, fa un salto nella stanza a fianco, dov'è ricoverato Frank, che in quel momento è in compagnia di Randy, anche lei ferita da Jim/Jack. Non a caso è proprio lei a suggerire che quella corsia venga intitolata "Corsia Capo Worth", visto che le sue vittime finiscono tutte lì. Ad ogni modo, quando Denise tenta di indagare su quanto successo, Frank le risponde che Randy è caduta dalle scale e che lui ha tentato di attutire il colpo. Il motivo per cui non vuole dire la verità è chiaro: sarà lui a chiudere il suo conto in sospeso con Jack, non la polizia. Denise ovviamente non crede a una sola parola.

Quando Elizabeth raggiunge Angela, la tormenta di neve si è fatta ancora più forte. Le donne si mettono alla ricerca di Anna, ma si tratta della classica ricerda dell'ago in un pagliaio. Elizabeth tenta di convincere Angela a tornare alla macchina perché là fuori la situazione si sta facendo troppo pericolosa, ma Angela ovviamente si rifiuta. Le loro strade si separano, ma solo per poco. In preda ai sensi di colpa, infatti, Elizabeth torna sui suoi passi, e trova Angela a terra mezzo-congelata, in stato di semi-incoscienza. Ancora pochi minuti e sarebbe morta.

Intanto, Anna ha raggiunto il villaggio di Prairie Field. Si nasconde dentro un capanno e si mette addosso una coperta, ma il suo desiderio è sempre lo stesso: togliersi la vita per smettere di soffrire. Prende una corda, la fa passare sopra una trave del soffitto, sale su uno sgabello, fa un cappio, se lo mette attorno al collo, e poi si lascia andare. Neanche stavolta, però, il destino è dalla sua: la corda non è legata bene, e lei cade a terra. La pratica, però, rende perfetti, infatti tra poco Rosa la troverà quasi in fin di vita. Non molto lontano da lì, Jim/Jack, finalmente al caldo e al coperto, apre gli occhi...

Tin Star 2, le foto del primo episodio